All’italiano Crea il Premio Arrigo Recordati 2013

Il cardiologo del Gemelli premiato a Milano. Presentato il Premio 2015 e l’impegno di Recordati in R&S

Il settimo Premio internazionale per la ricerca scientifica ‘Arrigo Recordati’ è andato all’italiano Filippo Crea, professore ordinario di Cardiologia all'Università Cattolica Policlinico Gemelli di Roma. La premiazione è avvenuta venerdì 14 giugno a Milano, in occasione del 23° Congresso annuale della Società europea per lo studio dell’ipertensione. Il riconoscimento, dell’ammontare di 100mila euro, è stato assegnato a Crea “per il contributo offerto nell'innovazione e progresso nello studio del ruolo centrale del microcircolo nelle patologie di sistema e d'organo”.

Il Premio ‘Arrigo Recordati’ è stato istituito nel 2000 in memoria dell’imprenditore farmaceutico Arrigo Recordati, che ha guidato l’omonima società per 48 anni, attraverso un periodo di grande crescita e sviluppo, fino alla sua scomparsa prematura, avvenuta nel febbraio 1999. La Giuria dell'edizione 2013 era presieduta da Mara Lorenzi, docente di Oftalmologia presso la Harvard Medical School americana. Gli altri membri erano Ignatios Ikonomidis (Grecia) e Can Ince (Paesi Bassi).

 

È stato reso noto, inoltre, il tema prescelto per l’edizione 2015 del Premio, che sarà “Prevenzione secondaria e strategie di riduzione del rischio in pazienti con malattie cardiovascolari”.

 

Infine è stato presentato l’impegno dell’azienda Recordati in R&S: circa 60 milioni di euro investiti in un anno (dato 2012), pari all’8-9% del fatturato, e una rete di 170 ricercatori concentrata soprattutto a Milano.

Recordati, dopo aver conseguito nel 2012 un utile netto pari a 118,5 milioni di euro, nel primo trimestre 2013 ha registrato ricavi e utili in crescita oltre le attese; pertanto l’azienda ha riveduto al rialzo i target per l’anno in corso: per i conti di fine anno si prevedono ricavi per circa 930 milioni di euro, un utile operativo di circa 190 milioni e un utile netto di circa 132 milioni.