Agenas: cala la spesa sanitaria corrente nazionale, nel 2013 si attesta a 111,6 miliardi

La variazione media annua 2010-2013 è pari a -0,28%. L'andamento della spesa sanitaria nelle regioni tra il 2008-2013 dall'analisi dell'Area Monitoraggio dell'Agenas

Tra il 2010 e il 2013 la spesa sanitaria corrente nazionale ha registrato una variazione media annua pari a -0,28% attestandosi a 111,6 miliardi di euro nel 2013. Una riduzione di quasi un miliardo dal 2010, quando la spesa si attestava a 112,6 miliardi, dovuta alle “politiche di contenimento dei costi e soprattutto alla particolare attenzione alle situazioni di squilibrio”. Lo rivela lo studio su “Andamento della spesa sanitaria nelle Regioni -anni 2008-2013” svolto dall’Area Monitoraggio della spesa dell’Agenas.

Dei 111,6 miliardi del 2013, 51,663 sono spesi dalle regioni non in piano di rientro, 26,4 da quelle in piano di rientro e commissariate, 23,8 da quelle solo in piano di rientro e 8,2 da quelle a statuto speciale. Guardando il dato della variazione media annua nel periodo 2013-2010, emerge come la contrazione sia dovuta dai risultati delle regioni in piano di rientro e commissariate (-1,59%) e da quelle in piano di rientro (-0,84%). Le riduzioni maggiori si registrano in Campania (-2,04% ), Calabria (-1,72%), Liguria (-1,42%) e Lazio (-1,34%). La variazione media si è attestata invece allo 0,05% per le regioni non in piano di rientro e 0,85% per le regioni a statuto speciale. In particolare sono le province autonome di Bolzano e Trento a segnare le variazioni più alte, rispettivamente 1,82% e 1,67%; al terzo posto la Lombardia con 1,11%. Complessivamente inoltre lo studio evidenza “una contrazione del disavanzo nei vari anni, e un consistente miglioramento dall’anno 2011 con una variazione media annua 2010-2013 a livello nazionale pari a -37% rispetto ad un -16% nel periodo 2008-2010”. Focalizzando l’attenzione sulle somme impegnate nel bilancio regionale a copertura dei disavanzi del sistemi sanitari regionali emerge che tale tale somma è stata pari a 1,1 miliardi nel 2013 (rispetto a 1,8 miliardi del 2012, ai 2,2 del 2011 e ai 3 del 2010), di cui 953.499 delle regioni commissariate, 181.447 di quelle in piano di rientro e 4.393 di quelle non in piano di rientro. Oltre ai dati nazionali, l’analisi ha valutato per ogni singola regione i risultati di conto economico, i ricavi netti, i costi e il risultato di gestione prima e dopo le copertura.

Il lavoro ha analizzato i dati di spesa corrente del servizio sanitario regionale e nazionale ricavati dei Conti Economici consuntivi compilati dalle Regioni stesse e presenti sul Sistema Informativo Nazionale (Nsis).

L’analisi