Diabete, arriva l’infusore che prevede la crisi ipoglicemica

Si chiama MiniMed ed è in grado di sospendere e riavviare automaticamente l'erogazione di insulina prima di incorrere in una crisi ipoglicemica

Gestire il diabete sarà più semplice. A fare la differenza, infatti, arrivano nuove tecnologie per il monitoraggio del glucosio e la somministrazione dell’insulina, come il microinfusore MiniMed 640G, che sarà disponibile nei prossimi giorni in Italia e che è stato presentato oggi a Roma nel corso del convegno “Diabete: l’era della tecnologia intelligente. Stato dell’arte e prospettive per un approccio tecnologicamente all’avanguardia per il trattamento del diabete verso il pancreas artificiale”.

Il nuovo dispositivo di Medtronic, grazie a un algoritmo predittivo, consente di sospendere e riavviare automaticamente l’erogazione di insulina prima di incorrere in una crisi ipoglicemica, lo stato patologico causato da un basso livello di zuccheri nel sangue, uno dei rischi maggiori cui va incontro chi soffre di diabete.

“Le tecnologie applicate alla terapia del diabete hanno consentito negli ultimi vent’anni avanzamenti molto rilevanti, rivelandosi fondamentali soprattutto per l’ottimizzazione del controllo del glucosio nel sangue – afferma Emanuele Bosi, direttore del Diabetes research institute dell’Istituto scientifico dell’ospedale San Raffaele di Milano – Tuttavia, molta strada deve ancora essere percorsa, come dimostrato, di recente, da uno studio che evidenzia come anche in presenza di valori di emoglobina glicata inferiori a 7 per cento (indice di valori medi di glicemia ottimali per la prevenzione delle complicanze croniche della malattia), la mortalità complessiva nelle persone con diabete di tipo 1 è ancora oltre il doppio di quella delle persone senza il diabete. Questo significa che, non solo dobbiamo mirare a un controllo della glicemia in generale, ma dobbiamo anche essere in grado di evitare le ipoglicemie e le oscillazioni eccessive del glucosio nel corso della giornata, obiettivi oggi più facili da raggiungere grazie all’impiego delle migliori tecnologie per il monitoraggio del glucosio e per la somministrazione dell’insulina”.