Agenus acquisisce da Diatheva i diritti sui nuovi anticorpi specifici per ceaCAM1

Il target espresso sui linfociti offre un potenziale di sinergie uniche con altri farmaci biologici immuno-modulatori in sviluppo per la lotta al cancro

Si chiama ceaCAM1 (Carcinoembryonic antigen-related cell adhesion molecule 1), ed è una glicoproteina espressa sui linfociti, che viene espressa a elevati livelli nel melanoma e nei tumori alla vescica, del polmone, del colon, del pancreas e nei tumori gastrici ed è in grado di modulare l’inibizione della risposta immunitaria innata e acquisita. Diatheva s.r.l., azienda biotech italiana controllata da SOL S.p.A., in questi anni ha sviluppato degli anticorpi mirati verso questo antigene i cui diritti sono stati acquistati oggi da Agenus, azienda biotecnologica che sviluppa trattamenti innovativi per il cancro e altre malattie con metodi immunologici.

Gli anticorpi diretti verso ceaCAM1 potrebbero essere efficaci da soli e in combinazione con altri anticorpi immuno-modulatori (chiamati anche modulatori “checkpoint” perché agiscono su punti di controllo del sistema immunitario) che Agenus sta sviluppando, inclusi anticorpi monoclonali: “CeaCAM1 sta emergendo come un potente modulatore del sistema immunitario. Evidenze significative hanno mostrato che bloccando le sue interazioni si potrebbe rafforzare l’attacco delle cellule immunitarie contro il cancro” ha affermato Robert Stein responsabile scientifico di Agenus. “Gli anticorpi monoclonali anti-ceaCAM1 di Diatheva espandono e completano il nostro vasto portfolio di immuno-modulatori “checkpoint” e vaccini anti-tumorali, con il potenziale di creare le migliori terapie combinate per il trattamento di pazienti oncologici”.

Con il contratto di licenza, Agenus acquisisce i diritti esclusivi a livello mondiale per lo sviluppo e la commercializzazione degli anticorpi ceaCAM1 di Diatheva. Qualora un prodotto sarà sviluppato con successo e registrato in USA e in Europa, Agenus potrebbe pagare tra upfront, e milestones per sviluppo precoce, sviluppo clinico e approvazione regolatoria, fino ad un totale di 44 milioni di dollari. Pagamenti addizionali (royalties) potrebbero inoltre derivare dalla commercializzazione di uno o più anticorpi licenziati da Diatheva.

“La cessione in licenza dei nostri anticorpi monoclonali umani più avanzati –ha spiegato Mauro Magnani, fondatore e responsabile scientifico di Diatheva – ad una società biotech dinamica e con le capacità di Agenus, rappresenta un eccitante sviluppo per il business di Diatheva. L’interesse di Agenus verso i nostri anticorpi anti-ceaCAM1 è indicativo della qualità della ricerca di Diatheva e supporterà gli investimenti nella pipeline dell’azienda” .