Medici, mobilitazione in 100 città. Mercoledì vertice sindacati-governo

Si avvicina lo sciopero del 17 e 18 marzo. Da oggi assemblee su tutto il territorio nazionale. Il 9 marzo il sottosegretario De Vincenzi riceverà le associazioni di categoria. Presenti anche Lorenzin e Madia

Prosegue la mobilitazione dei medici italiani in vista dello sciopero di due giorni in programma per il 17 e il 18 marzo prossimi. I camici bianchi, dipendenti e convenzionati, i dirigenti sanitari, i medici veterinari, gli specialisti ambulatoriali, i liberi professionisti, i pediatri daranno vita, da oggi, all’iniziativa nazionale “100 assemblee in 100 città”. Lo scopo della manifestazione – ricorda una nota dell’Anaao Assomed, sindacato dei medici ospedaleiri – è quello di coinvolgere e sensibilizzare sia la categoria che i cittadini sui temi che sono alla base della protesta: il rilancio della sanità pubblica a garanzia dell’accesso alle cure dei cittadini e la valorizzazione del ruolo e del lavoro dei professionisti. Sempre da oggi, inoltre, i medici e i dirigenti sanitari si atterranno rigorosamente al rispetto del debito orario contrattuale. L’iniziativa “100 assemblee in 100” città’ proseguirà fino al 16 marzo, alla vigilia dello sciopero che inizierà a mezzanotte di giovedì 17 marzo e si concluderà alle 24.00 di venerdì 18 marzo.

Intanto, per mercoledì 9 marzo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, ha convocato le associazioni di categoria per un confronto fra governo e sindacati. All’incontro parteciperanno i ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia.