Biosimilari, Celltrion e Teva siglano un accordo esclusivo in Usa e Canada

In base al deal, Teva otterrà da Celltrion i diritti di commercializzazione negli Stati Uniti e in Canada di due candidati biosimilari di anticorpi monoclonali: CT-P10 (biosimilare di Rituxan) e CT-P6 (biosimilare di Herceptin)

Teva e Celltrion hanno annunciato oggi la firma di un accordo  di commercializzazione esclusivo negli Stati Uniti e in Canada. Il deal riguarderà due farmaci biosimilari di Celltrion in fase III avanzata di sviluppo. Il primo, CT-P10, è un biosimilare dell’anticorpo monoclonale di Rituxan (rituximab  utilizzato per il trattamento dei pazienti con linfoma Non-Hodgkin, leucemia linfocitica cronica, artrite reumatoide, granulomatosi di Wegener e e la poliangite microscopica. La domanda di autorizzazione in commercio del farmaco è stata presentata da Celltrion ad ottobre del 2015. CT-P6 è invece un biosimilare dell’anticorpo Herceptin (trastuzumab) per il trattamento delle pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo e con adenocarcinoma metastatico dello stomaco o della giunzione gastroesofagea HER2 positivo. Attualmente Celltrion sta preparando la documentazione per la sottomissione della domanda in Europa.
Si stima che le vendite nette combinate annuali di Rituxan ed Herceptin negli Stati Uniti e in Canada si aggirino intorno ai 6,5 miliardi di dollari.
In base all’accordo siglato, Celltrion sarà responsabile del completamento dello sviluppo clinico e dell’iter regolatorio dei due prodotti mentre Teva di tutte le attività di commercializzazione negli Stati Uniti e in Canada. Sul fronte  economico, la multinazionale israeliana verserà a Celltrion un pagamento iniziale di 160 milioni di dollari, dei quali 60 potranno essere rimborsati secondo certe condizioni. I profitti della commercializzazione saranno suddivisi tra le due aziende.