Pfizer vicina alla chiusura di due siti nel Regno Unito

Due siti su tre saranno chiusi entro il 2020 mettendo a rischio circa 340 posti di lavoro. Secondo un portavoce dell'azienda i motivi non riguardano Brexit, ma il piano fa parte di una strategia industriale più ampia

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Il colosso americano del farmaco Pfizer avrebbe intenzione di chiudere due dei suoi tre siti principali nel Regno Unito, anche se la decisione non ha nulla a che fare con la Brexit, riporta ‘PharmaTimes‘. Secondo i media anglosassoni, il sito di produzione della società a Park Royal (Londra), così come la sua struttura di confezionamento e distribuzione globale della catena del freddo a Portsmouth, saranno chiusi rispettivamente nel 2017 e nel 2020, con la perdita di circa 370 posti di lavoro in totale.”Questo processo di revisione è in corso dal 2010 e l’azienda ha ritenuto che ci siano maggiori capacità di produzione nel proprio sito in Belgio per sostenere la domanda futura e assicurarci di poter sostenere la catena di approvvigionamento”, ha spiegato un portavoce della società. “Nel Regno Unito c’è un ambiente commerciale ingannevole e non sempre l’investimento nelle scienze della vita si collega al modo in cui i pazienti usano i farmaci. Ma questa decisione non è legata alla Brexit o all’accesso ai medicinali”, ha precisato.

Nel 2012 Pfizer aveva venduto il suo fiore all’occhiello fra gli impianti britannici a Sandwich, nel Kent, e i circa settecento impiegati erano stati integrati nella struttura di Discovery Park che al momento dà lavoro a 2700 persone.