Piemonte, intesa col Governo sulla sanità: addio al piano di rientro

L’annuncio del governatore Chiamparino: “Fuori dopo cinque anni, senza alcun inasprimento fiscale”. L’assessore Saitta: “Fiducia riconquistata con politica di profondo rigore”

chiamparino

“La sanità piemontese, dopo cinque anni, esce dal piano di rientro, senza alcun inasprimento fiscale”. Con queste parole il governatore della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, sintetizza l’esito dell’accordo raggiunto con il Governo sulla sanità e annuncia l’inizio di una nuova fase per il servizio sanitario regionale: “Questo passaggio – sottolinea Chiamparino – consente ora alla Regione di agire in autonomia e di guardare avanti nella gestione della sanità regionale”. L’intesa, spiega il governatore, “ci permetterà ci permetterà di portare in sei anni i pagamenti del settore a 60 giorni, in linea con le richieste europee, e di pagare in dieci anni i debiti pregressi (ben 885 milioni di euro nei primi sette anni)”.

Soddisfatto l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta: “Si tratta di un passo molto importante per il Piemonte perché mette la sanità regionale nelle condizioni di navigare a regime e di riprendere le assunzioni. Oltre a garantire l’alto livello di eccellenza che caratterizza la nostra sanità. Eravamo l’unica regione del Nord commissariata, abbiamo riconquistato la fiducia del Governo grazie ad una politica di profondo rigore”.