Successo online per l’Istituto Oncologico Veneto

Dopo il restyling aumentano sensibilmente gli accessi al sito dello Iov che mette a disposizione dell'utenza informazioni chiare e validare scientificamente

L’Istituto Oncologico Veneto (Iov) ha lanciato il suo nuovo sito web, frutto di oltre un anno di restyling e ri-progettazione coordinata da Giuseppe Opocher, direttore scientifico ed esperto di fama internazionale nell’ambito dei tumori ereditari.
A due settimane dal go-live, il sito dello Iov –progettato per una fruizione in mobilità e capace di rispondere alle più vaste domande su prevenzione, diagnosi, cura e assistenza – ha registrato un exploit dei dati di traffico, che sono passati dai 6.210 utenti unici del periodo 31 ottobre-9 novembre 2016, agli 11.909 utenti della prima settimana di vita del nuovo sito. Nel periodo di cui l’Istituto ha proposto gli analytics, gli altri dati sono: 17.225 sessioni, 59,044 pagine viste, con una media di 3,42 pagine per sessione e una durata media della sessione decisamente importante: 2’52”. Nell’insieme le nuove sessioni sono risultate essere il 53% del traffico, dato che conferma l’interesse con cui il mondo web sta osservando un sito user friendly, e che si è dato l’obiettivo di diventare un contenitore di contenuti qualificati e validati, riferimento per i pazienti e per tutti i cittadini in cerca di servizi puntuali e informazioni verificate e puntuali sulle attività dell’Istituto.
Tra le pagine più viste figurano quelle dedicate ad “attività clinica” (1371 visualizzazioni di pagina), “prenotazioni-referti-disdette” (710 visualizzazioni). Molto indicativi anche altri dati che rivelano il profilo comportamentale degli utilizzatori del sito: sono infatti 393 le visualizzazioni della pagina “nuovo paziente”, mentre 335 sono le navigazioni sulla pagina “guida pratica all’uso degli analgesici”.
“L’Istituto Oncologico Veneto sta utilizzando da molto tempo i canali digitali e sociali di comunicazione – commenta il Direttore generale Patrizia Simionato – ma adesso stiamo entrando in una nuova fase, visto che gli utenti, i pazienti e i cittadini fanno domande sempre più specifiche e si attendono informazioni chiare e utili al percorso di diagnosi e cura che riguarda loro oppure i loro familiari. Il nuovo sito è stato lanciato proprio per rispondere a tali esigenze. Anche la nostra presenza su Facebook presenta numeri sempre più importanti di accesso, è ben consolidata ed ha già al suo attivo ottomila utenti fidelizzati con una copertura dei post che solo nell’ultima settimana ha raggiunto i 17 mila utenti”.