Costi standard: Marche, Umbria e Veneto confermate Regioni benchmark per il 2017

L’indicazione è arrivata oggi dalla Conferenza dei governatori ed è stata ratificata dall’intesa con il Governo. Saranno i punti di riferimento per la definizione di costi e fabbisogni standard in sanità

Marche, Umbria e Veneto saranno, come l’anno scorso, le tre Regioni benchmark per la determinazione dei costi e fabbisogni standard nel settore sanitario, utili per arrivare a stabilire le quote di riparto del Fondo sanitario nazionale. È l’indicazione arrivata oggi dalla Conferenza delle Regioni e ratificata poche ore dopo da un’intesa alla Stato-Regioni.

La valutazione – ricorda una nota della Regione Marche, prima in graduatoria per il secondo anno consecutivo – avviene attraverso una serie di indicatori relativi sia alla qualità assistenziale che sulla qualità della spesa, scelta effettuata sulla base della valutazione della qualità dei servizi erogati, sulla appropriatezza ed efficienza necessari per la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard. Tra i 19 indicatori presi in considerazione sono stati considerati il punteggio della griglia dei Livelli essenziali di assistenza, i risultati di esercizio valutati dal tavolo degli adempimenti relativi al 2013, la degenza media pre-operatoria, la spesa farmaceutica pro capite e il costo medio dei ricoveri.