APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE ALLA CURA DELL’EPATOCARCINOMA CON LA RADIO-EMBOLIZZAZIONE: IL RUOLO DEL RADIO FARMACISTA OSPEDALIERO

La malattia neoplastica primitiva e metastatica del fegato interessa un elevato numero di persone nel mondo occidentale. Nel nostro Paese sono stimati oltre 10.000 nuovi casi per anno, circa il 3% di tutti i nuovi casi di tumore. La localizzazione metastatica epatica (in particolare da tumori del tratto gastroenterico, ma anche della mammella e tumori neuroendocrini) rappresenta la più frequente sede di secondarismi, spesso non aggredibili chirurgicamente. Nell’ultima decade, gli outcomes clinici sono significativamente migliorati grazie all’utilizzo di strategie terapeutiche innovative e all’approccio multidisciplinare.

Gli oncologi hanno oggi a disposizione un arsenale di strumenti terapeutici estremamente diversificati, che combinano la terapia sistemica all’uso di tecniche ablative, in grado di cronicizzare condizioni patologiche un tempo rapidamente fatali. Inoltre, l’impiego delle tecniche diagnostiche precise e tecnologicamente avanzate (in vitro con nuovi biomarkers e di imaging) consente di indirizzare il paziente verso un percorso di cura di “medicina di precisione”.

Si assiste inoltre al sempre maggiore sviluppo di quelle che vengono definite “terapie mini-invasive” come la termo-ablazione a radiofrequenze o microonde, che si propongono di distruggere il tessuto tumorale utilizzando localmente alte temperature, o come la chemio-embolizzazione arteriosa transcatetere (TACE) che permette di portare il chemioterapico direttamente presso la sede tumorale, minimizzando l’esposizione sistemica.

A queste tecniche di trattamento in situ, si è unita recentemente una nuova terapia endovascolare, la radio-embolizzazione (TARE), che si basa sull’impiego di micro-particelle caricate con un isotopo radioattivo: l’ittrio-90 (Y90).

La disponibilità di queste diverse opzioni sta facendo emergere la necessità di una riflessione su temi fondamentali come l’importanza di mantenere la qualità di vita del paziente offrendo le cure più adeguate, senza dimenticare l’aspetto legato ai costi dei trattamenti.

Questo workshop si propone, attraverso il contributo di esperti relatori, di aggiornare i diversi professionisti del settore sanitario sulle nuove terapie loco-regionali utilizzabili a livello epatico e di fornire gli strumenti per una loro valutazione. Si pone inoltre l’obiettivo di stimolare la discussione sulle potenzialità di diffusione della metodica TARE, considerandone anche la sostenibilità economica nell’attuale contesto del SSN.


Programma

10:00 Introduzione ai lavori
(Vincenzo Lolli e Daniela Scala)

10:15 Approccio terapeutico alla cura dell’epatocarcinoma (HCC) – eziopatologia della malattia, alternative terapeutiche e linee guida: il ruolo della radio-embolizzazione
(Sherrie Bhoori)

11:00 Il ruolo della radiologia interventistica nella cura dell’epatocarcinoma
(Carlo Spreafico)

11:45 Terapie metaboliche e ruolo della Selective Internal Radio Therapy
(Matteo Salgarello)

12:30 Valutazione economica comparativa delle alternative terapeutiche per la cura dell’epatocarcinoma
(Carla Rognoni)

13:00 Lunch

14:00 Beta emettitori e calcolo dosimetrico
(Cinzia Pettinato)

14:30 La prospettiva del radio-farmacista ospedaliero: aspetti normativi e pratici a supporto dell’esecuzione del trattamento TARE
(Mattia Riondato)

15:00 Il ruolo del radio-farmacista nel team multidisciplinare: potenzialità e prospettive
(Valentina Di Iorio)

15:30 Take home messages
(Di Iorio, Lolli, Marcolin, Riondato, Scala)

16:00 Chiusura dei lavori


RESPONSABILE SCIENTIFICO
Vincenzo Lolli, Direttore UOC Farmacia Ospedaliera e Responsabile ff Servizio Farmaceutico Territoriale, Ospedale Santa Maria Regina degli Angeli, Adria (RO)

DOCENTI
Sherrie Bhoori, Unità Apparato Digerente e Trapianto Fegato, INT Milano
Valentina Di Iorio, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori IRST IRCCS, Meldola (FC)
Marco Marcolin, UOC Medicina Nucleare, Ospedale San Giacomo Castelfranco Veneto (TV), Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana
Cinzia Pettinato, Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna
Mattia Riondato, Farmacista Ospedaliero dedicato alla SC Medicina Nucleare Ospedale Sant’Andrea, La Spezia
Carla Rognoni, Ricercatrice, Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale (CERGAS), Università Bocconi, Milano
Matteo Salgarello, Responsabile Unità Complessa di Medicina Nucleare e Terapia radio-metabolica, Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar (VR)
Daniela Scala, Radiofarmacista, Medicina Nucleare, AORN “A. Cardarelli”, Napoli
Carlo Spreafico, Istituto Nazionale per la Cura dei Tumori, Milano


ACCREDITAMENTO

• Professione: Farmacista (Discipline: Farmacia ospedaliera)
• Professione: Medico Chirurgo (Discipline: Medico Nucleare, Radiodiagnostica)
• Professione: Fisico (Discipline: Fisico Sanitario)

Codice evento: N. 187514
Il corso rilascia 5 crediti ECM ed è stato validato per un numero massimo di 40 partecipanti


MODULO DI ISCRIZIONE


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