Lilt, al via la settimana nazionale per la prevenzione oncologica

Durante la settimana dal 18 al 26 marzo sarà importante pensare alla propria salute grazie soprattutto all'attività fisica all'educazione alimentare

Non fumare, svolgere attività fisica, effettuare controlli periodici e seguire un’alimentazione sana e corretta sono le regole base per prevenire alcune patologie tumorali. Su questa linea, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano lancia il tradizionale appuntamento con la sedicesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica che si terrà in tutta Italia dal 18 al 26 marzo 2017. Scopo prioritario di questa settimana sarà, dunque, la sensibilizzazione della popolazione sull’importanza di adottare uno stile di vita sano e corretto. Diverse le iniziative a sostegno della prevenzione e della diagnosi precoce che si svolgeranno durante la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. Tra queste, il tradizionale appuntamento con la prevenzione in tour con l’Unità Mobile Lilt che dal 18 al 26 marzo offrirà ai cittadini di Milano e provincia la possibilità di sottoporsi gratuitamente a visite di diagnosi precoce oncologica.
Secondo i recenti dati statistici presentati dall’Associazione Italiana Registri Tumori (Airtum), ogni giorno in Italia, circa mille persone ricevono la diagnosi di tumore e ricordiamo che più del 30% delle patologie tumorali possono essere evitate proprio grazie alla prevenzione. Anche quest’anno, come il precedente – ha dichiarato Marco Alloisio, Presidente della Lilt di Milano – abbiamo voluto porre l’accento sull’attività fisica, che gioca un ruolo importante nella lotta contro i tumori. Recenti studi condotti in Europa e negli Stati Uniti, hanno dimostrato che chi svolge esercizio fisico costantemente ha il 7% di probabilità in meno di ammalarsi”.
Non solo sport, ma anche sana e corretta alimentazione. Protagonista indiscusso della settimana sarà, infatti, come sempre, l’olio extravergine d’oliva, noto per le sue qualità benefiche e protettive nei confronti di alcuni tumori. Si tratta di uno degli alimenti che, da sempre, ha caratterizzato la dieta mediterranea, un modello nutrizionale al quale viene riconosciuto il ruolo di “Re della prevenzione”. Un primato che gli ha permesso, nel 2010, di aggiudicarsi l’entrata nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità (Unesco).