Morbillo e rosolia, l’Iss lancia la rete nazionale dei laboratori di riferimento

Per rispondere agli standard dell’Oms sulla sorveglianza nasce MoRoNet, un network coordinato dall’Istituto superiore di sanità. Tra gli obiettivi, identificare tempestivamente i focolai e monitorare l’efficacia dei programmi di vaccinazione

Rafforzare la sorveglianza su morbillo e rosolia, identificare tempestivamente casi e focolai, monitorare l’efficacia di programmi di vaccinazione. Nasce con questi obiettivi MoRoNet, la rete nazionale dei laboratori di riferimento per le due malattie, in linea con le richieste dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). A coordinare il network sarà il Laboratorio nazionale di riferimento (Lnr) per il morbillo e la rosolia dell’Istituto superiore di sanità (Iss).
“L’Italia – spiega l’istituto sul suo portale – si appresta a dotarsi dell’ausilio di un sistema di sorveglianza sensibile e specifico, in grado di rilevare e identificare tempestivamente i casi e i focolai di morbillo e rosolia, nonché essenziale per monitorare l’efficacia dei programmi di vaccinazione. Obiettivo di MoRoNet è, infatti, assieme al raggiungimento delle coperture vaccinali previste dal Piano di Eliminazione, quello di far sì che il nostro al Paese possa raggiungere l’eliminazione definitiva di morbillo e rosolia”.
La costituzione di MoRoNet, ufficializzata nel corso di un convegno all’Iss, avviene nell’ambito delle azioni previste dal “Piano di eliminazione per morbillo e rosolia”, malattie ancora causa di decessi in Europa e per le quali l’Oms ha previsto l’obiettivo dell’eradicazione.