Global manager: vizi e virtù degli italiani in carriera

Pubblicato il: 9 Ottobre 2013|

Proprio il confronto tra amministratori delegati, direttori generali, top manager e responsabili HR è stato il vero “tesoro” del workshop “International Careers in Healthcare Business“, proposto da Aboutpharma And Medical Devices in collaborazione con Frezza & Partner e Job In Pharma e tenuto all’Hilton di Milano.
Muovendosi attorno alla domanda “quali competenze ed esperienze sono oggi più ricercate, corteggiate, apprezzate e, ovviamente, meglio retribuite nel mondo del farmaco?” ed alla survey condotta da Leonardo Frezza (e anticipata nel numero di ottobre del mensile) pubblico e panelists del workshop hanno snocciolato dati e percentuali del settore farmaceutico e biotech (dentro e fuori dai confini) e hanno convenuto su vizi e virtù del management italiano.
All’evento sono intervenuti Marina Del Bue (Direttore Generale di  Molmed), Stefano Portolano (Vice President, Celgene), Vittorio Zandomeneghi (General Manager di experis-Manpower), Marcello Albergoni (Head di Italia e Spagna, LinkedIn), Alessandro Merlino (direttore HR, Bristol Myers Squibb), Marco Morbidelli (direttore del personale ACRAF), Alba Tais Pereira Siqueira (direttore HR, Johnson & Johnson), Laura Stradella (Recruiting & Staffing Southern & Eastern Europe, MSD). Un panel di interventi di altissimo spessore cui si sono aggiunti, dalla platea, anche Marco Totis (direttore generale di Otsuka), Andrea Zanella (Presidente e Amministratore Delegato di BD Diagnostics), Paolo Zambonardi (Amministratore Delegato di Ferring), Benedetto Cicellini (General Manager di Laboratori Alter), e molti altri.
Pregi dei manager italiani? Creatività e flessibilità, capacità di valorizzare e di non ragionare per schemi fissi e rigidi. Difetti? Se ci sono forse devono essere identificati nel serpeggiante desiderio “di tornare a casa”, che spesso blocca carriere giovani, soprattutto quando vogliono essere focalizzate sulla “certezza del rientro a tutti i costi”. Non sempre agire sul mercato italiano facilita in credibilità e visibilità, come ha raccontato Marina Del Bue (insieme al prof. Bordignon artefice del successo di Molmed) e quindi occorre credere in se stessi, nel proprio percorso e possibilmente essere inseriti  in un programma di costruzione di talenti della propria azienda.
Non a caso Laura Stradella ha focalizzato il suo intervento sui diversi programmi che MSD sviluppa al proprio interno  per sviluppare talenti e competenze, progammi che sono – pur con ovvie differenze  – al centro dell’attenzione di chi si occupa di risorse umane anche nelle altre aziende rappresentate, indifferentemente dal loro essere italiane o multinazionali, come ha mostrato Marco Morbidelli (Angelini) che ha sottolineato l’attività del brand italiano in collaborazione con MBA di vari paesi per l’identificazione e lo sviluppo dei migliori giovani. In questo senso uno dei temi delicati, ha sottolineato Alba Tais Pereira Siqueira, è forse una certa carenza nella pianificazione delle carriere, sia da parte delle strutture che da parte dei singoli manager, che spesso non sanno pensarsi in termini di leadership
Parole come “cross-funzione” e “metacompetenze” sono state spesso evocate come keywords del global manager e sono state indicate come percorsi ideali su cui spendere le proprie energie per tutti coloro intendano giocare le proprie carte su quel mercato globalizzato che non è solo dei prodotti, ma anche e soprattutto delle professionalità. Fedele al suo compito di “creare luoghi in cui il dibattito sui temi e sui valori possa avvenire in modo concreto e non puramente formale”, Aboutpharma in conclusione di evento ha invitato tutti a contribuire alla creazione di ulteriori momenti di incontro. Anche attraverso un coinvolgimento sempre più stretto anche di altri soggetti: università, analisti, esperti del mercato del lavoro.

Visualizza il video integrale dell’intervento di Leonardo Frezza in cui vengono presentati i risultati della Survey

(visualizzabile solo dagli abbonati al Magazine AboutPharma And Medical Devices)

Visualizza ora la Survey sul Management italiano nei mercati internazionali

 
 
Continua a leggere sul N°112 di AboutPharma and Medical Devices di ottobre:
– Stefano Scabbio, presidente e AD di Manpower Italia e Iberia – “Il farmaceutico regge la crisi e cerca talenti fuori settore”
– Paolo Cionini, direttore generale di LEO Pharma Italia – “L’immagine del Paese penalizza i manager italiani all’estero”
– Alessandro Merlino, HR director Italy in Bristol-Myers Squibb – “Per affrontare i cambiamenti nell’healthcare occhio al mercato dei beni di largo consumo”

Tag: Frezza / job in pharma / Walter Gatti /

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