Antibioticoresistenza: il nuovo Piano nazionale 2022-25 è all’esame delle Regioni

antibiotico resistenza
Pubblicato il: 21 Settembre 2022|

Dopo mesi di attesa il nuovo Piano nazionale di Contrasto all’Antibioticoresistenza (Pncar) 2022-2025 è stato redatto dal ministero della Salute e inviato all’esame delle Regioni come riporta quotidianosanità. A differenza del precedente, il documento si articola in tre pilastri principali: 1) sorveglianza e monitoraggio integrato dell’antibioticoresistenza, dell’utilizzo di antibiotici, delle infezioni correlate all’assistenza (Ica) e monitoraggio ambientale; 2) prevenzione delle Ica in ambito ospedaliero e comunitario e delle malattie infettive e zoonosi; 3) uso appropriato degli antibiotici sia in ambito umano che veterinario e corretta gestione e smaltimento degli antibiotici e dei materiali contaminati.

Approccio One health e sorveglianza

Ancora più enfasi viene data all’approccio One Health, a cui si mira ancora più concretamente favorendo una maggiore integrazione tra settore umano, veterinario e ambientale. Soprattutto alla luce dell’esperienza che la pandemia di Covid-19 ha lasciato: cioè che la salute di esseri umani, animali e ambiente è strettamente intrecciata. Ancora, tra le innovazioni segnalate dagli stessi esperti rispetto al Piano precedente, un maggior rafforzamento ed estensione delle sorveglianze, sia in ambito ospedaliero che territoriale, perché solo conoscendo le dimensioni del fenomeno si può prevenirlo e combatterlo.

Prevenzione e uso prudente degli antibiotici

Una maggiore attenzione viene data anche alle Ica e alle attività preventive, in coordinazione con le iniziative già in atto, come le vaccinazioni e il Piano nazionale di prevenzione vaccinale. Lo sviluppo di nuovi strumenti di supporto all’uso prudente degli antibiotici sia in ambito umano sia veterinario, e una maggiore attenzione agli aspetti bioetici, alla trasparenza e alla comunicazione per favorire la partecipazione attiva di tutti i cittadini. Verrà inoltre creata una Cabina di regia composta da un numero ristretto di rappresentanti delle Istituzioni centrali coinvolte e delle Regioni pergarantire la buona riuscita del Piano.

Gli obiettivi del Pncar 2022-25

Sei in definitiva gli obiettivi del nuovo Pncar: 1) Rafforzare l’approccio One Health, anche attraverso lo sviluppo di una sorveglianza nazionale coordinata dell’antibioticoresistenza e dell’uso di antibiotici, e prevenire la diffusione dell’antibioticoresistenza nell’ambiente. 2) Rafforzare la prevenzione e la sorveglianza delle Ica in ambito ospedaliero e comunitario. 3) Promuovere l’uso appropriato degli antibiotici e ridurre la frequenza delle infezioni causate da microrganismi resistenti in ambito umano e animale. 4) Promuovere innovazione e ricerca nell’ambito della prevenzione, diagnosi e terapia delle infezioni resistenti agli antibiotici. 5) Rafforzare la cooperazione nazionale e la partecipazione dell’Italia alle iniziative internazionali nel contrasto all’antibioticoresistenza. 6) Migliorare la consapevolezza della popolazione e promuovere la formazione degli operatori sanitari e ambientali sul contrasto all’antibioticoresistenza.

Tag: antibioticoresistenza / antimicrobicoresistenza / approccio one health / ministero salute / pncar / superbug /

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