Efsa: spazio, temperature inferiori, viaggi più brevi per migliorare il trasporto degli animali

Pubblicato il: 7 Settembre 2022|

Concedere più spazio, abbassare le temperature massime e ridurre al minimo i tempi di viaggio sono tutti elementi necessari per migliorare il benessere degli animali d’allevamento durante il trasporto. È quanto afferma L’European food safety authority (Efsa) nelle raccomandazioni consegnate alla Commissione europea al fine di arrivare alla revisione, già in corso, della legislazione sul benessere degli animali nell’Unione europea, come elemento cardine della strategia europea Farm to fork (dal produttore al consumatore). L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha prodotto cinque pareri scientifici che riguardano i piccoli ruminanti (ovini e caprini), gli equidi (cavalli e asini), i bovini (vacche e vitelli), i suini e animali trasportati in contenitori, compresi i volatili domestici (polli, galline ovaiole, tacchini, etc.) e i conigli. La proposta di revisione della Commissione è attesa per la seconda metà del 2023.

I fattori di rischio

Per tutte le specie l’idoneità dell’animale al trasporto è ritenuta della massima importanza. L’Efsa ha individuato le conseguenze sul benessere degli animali durante le varie fasi del trasporto, i pericoli che potrebbero indurle e gli indicatori diretti (Abm) mediante i quali è possibile valutare i fattori di rischio. “Le buone pratiche per il benessere degli animali non solo riducono inutili sofferenze – ha affermato Guilhem de Seze, responsabile del dipartimento Efsa che si occupa di valutazione dei rischi – ma contribuiscono anche a rendere gli animali più sani. Si tratta di un elemento cardine per la sicurezza della filiera degli alimenti, considerati gli stretti nessi tra il benessere degli animali, la loro salute e le malattie veicolate da alimenti, in linea con il principio di  salute unica globale (One Health) al quale l’Efsa si ispira”.

Le raccomandazioni

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha stabilito soglie quantitative per le temperature che devono essere mantenute all’interno di un veicolo, nonché tolleranze minime per lo spazio riservato agli animali, descrivendo anche lo sviluppo o la progressione nel tempo di varie altre conseguenze sul benessere durante il trasporto come la fame, la sete e la stanchezza. Ad esempio, per gli animali trasportati in contenitori (pollame e conigli), l’Efsa raccomanda che non rimangano nei contenitori oltre il periodo di viaggio e che, per evitare ripercussioni sul benessere dei pulcini di un giorno di età, vengano trasportate le uova fecondate facendole poi schiudere nell’allevamento di arrivo.

La revisione della legge Ue

L’attuale legislazione Ue sulla tutela degli animali durante il trasporto è entrata in vigore nel 2005. I pareri scientifici dell’Efsa saranno la base per la revisione di tale legislazione da parte della Commissione europea, che mira ad allinearsi alle più recenti evidenze scientifiche, ampliare il campo di applicazione, rendere più facile l’applicazione e, in ultima analisi, garantire un livello più elevato di benessere degli animali.

L’evento

Il 26 settembre l’Efsa terrà un evento pubblico in cui presenterà le risultanze dei pareri scientifici sul trasporto degli animali e i pareri recentemente pubblicati sul benessere dei suini negli allevamenti.

Tag: benessere animale / commissione ue / efsa / farm to fork / trasporto animali /

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