Nasce Vet-Eris: veterinari e geriatri uniscono le forze per la salute di anziani e animali

Pubblicato il: 4 Novembre 2022|

Nasce Vet-Eris, la prima associazione che in Italia fa collaborare geriatri e medici veterinari. Il lancio è avvenuto ieri, nel corso del congresso “Florence Geriatric Health Alliance”. Le due discipline uniscono le forze per generare nuovi protocolli di terapie che ricorrono ai pet a sostegno dei pazienti anziani, in pieno spirito One Health. In Italia gli interventi assistiti con animali sono stati regolamentati con un accordo sottoscritto in sede di Conferenza Stato-Regioni già nel 2015. Le linee guida che ne discendono prevedono l’erogazione di prestazioni sul territorio con persone formate, in grado di garantire uno standard nelle strategie di prevenzione di problemi che riguardano in particolare il soggetto anziano. “Il paziente con Alzheimer è il target più studiato perché l’approccio non farmacologico sembra migliorare i sintomi psicologici della malattia, in particolare la depressione”, spiega Franco Mutinelli, medico veterinario, direttore del Centro di referenza nazionale per gli interventi assistiti per gli animali presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).

Una visione integrata

La ricerca di un benessere generale, distribuito tra esseri umani, animali e piante è la strada segnata negli ultimi anni da parte degli enti internazionali e dalla comunità scientifica. “In questa ricerca, si sta cercando di perdere la conoscenza a silos sostituendola con una visione che oggi è definita di salute planetaria”, osserva Luca Mechelli, medico veterinario, professore ordinario di Patologia generale dell’Università di Perugia e presidente dell’Istituto zooprofilattico di Umbria e Marche. Il docente ricorda i passi nella storia delle scienze e della medicina per arrivare al moderno concetto di One Health. “L’idea di una collaborazione come quella tra geriatri e veterinari rappresenta il modo migliore per avere una assistenza sanitaria che funzioni”.

Effetti su uomo e animale

Sul valore degli interventi nell’anziano, interviene Maria Chiara Catalani, veterinaria e presidente della Società italiana Scienze del Comportamento Animale (Sisca). “Nella pet therapy – dice – il pet non è la cura ma il supporto per la cura. Negli interventi assistiti si attiva un interscambio. La relazione usata è caratterizzante l’incontro. Il dialogo permette alla persona di affacciarsi su un mondo diverso e questo fa sì che si faciliti il compito”. Ma non è solo la parte umana a ottenere vantaggi. Anche gli animali mostrano dei cambiamenti. La professoressa Chiara Mariti, docente dell’Università della Scienza veterinaria di Pisa, evidenzia la possibilità di monitorare il livello di stress dell’animale con dati quantitativi e qualitativi. “Quando si valuta il benessere animale si guardano gli indicatori metabolici, per esempio quando il gatto si stressa il valore della glicemia sale, oppure indicatori fisiologici ed endocrini, ma anche comportamentali”.

Stare bene tutti

“Dobbiamo essere consapevoli che la salute è unica ed è interconnessa”, rammenta Paolo Sani, amministratore delegato di MSD Animal Health che ha fornito il proprio supporto incondizionato a Vet-Eris. “Con gli animali – continua ­– dobbiamo convivere ma anche porre attenzione e fare in modo che non ci sia un peggioramento delle vicendevoli condizioni di vita. Noi pensiamo che debbano stare bene tutti gli umani e gli animali (ad esempio i cani devono essere vaccinati e trattati contro i parassiti). A questo scopo è fondamentale mettere in piedi protocolli rigorosi e in questo la nuova associazione può essere d’aiuto”.

Tag: florence geriatric health alliance / Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie / msd animal health / per therapy / sisca / vet-eris /

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