One health in oncologia: creare sinergie tra i registri dei tumori umani e animali

Pubblicato il: 16 Settembre 2022|

Per un approccio One health alla lotta alle malattie oncologiche è fondamentale la sinergia tra i registri dei tumori umani e animali. È quanto ribadito al convegno “Stato dell’arte in oncologia comparata: l’osteosarcoma” che fa seguito all’istituzione del protocollo d’intesa tra Federazione degli Ordini dei veterinari italiani (Fnovi), la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) e Centro di Referenza nazionale per l’Oncologia veterinaria e comparata (Cerovec) dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSPLV) per promuovere l’approccio One Health anche nel campo dell’oncologia. La collaborazione tra queste istituzioni servirà a rafforzare e ad armonizzare la raccolta dati sui tumori animali e a migliorare le conoscenze sui fattori di rischio e le strategie preventive. 

I finanziamenti e le collaborazioni

Oltre duecentomila euro di finanziamento sono stati stanziati dalla Regione Liguria per lo sviluppo di sinergie tra il registro tumori umani ed animali e circa cinquantamila euro per la prevenzione del tumore alla cervice uterina e del tumore di Wilson o Wilms. L’obiettivo è di implementare la collaborazione tra medici e veterinari, sia pubblici sia liberi professionisti, nell’ottica di intercettare e segnalare patologie oncologiche negli animali residenti nel territorio e favorire modelli di studio sulle patologie di uomini e animali. Inoltre, è stata incentivata la collaborazione fra gli istituti di ricerca, l’Irccs G.Gaslini, l’Irccs San Martino e il Centro di referenza di Oncologia veterinaria e comparata (Cerovec) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per sviluppare la ricerca in ottica One health. 

Sostenere l’approccio One health

“La Regione Liguria continua nel suo impegno a sostegno della ricerca scientifica, soprattutto su una patologia così impattante come quella oncologica – spiega il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria, Giovanni Toti – tracciando una linea di continuità tra la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente. In questo caso parliamo di uno studio sull’osteosarcoma, che ci permetterà di raccogliere dati e comparazioni tra tumori umani e animali. L’intervento di Regione Liguria è anche finalizzato a supportare fattivamente la collaborazione tra i diversi istituti di ricerca, tra cui l’Istituto Gaslini e il Policlinico San Martino, i nostri Irccs rispettivamente in ambito pediatrico e per l’età adulta, fiori all’occhiello della nostra sanità anche in ambito nazionale”. 

Valutare la salute degli animali randagi

Al convegno è intervenuto anche il sottosegretario di Stato al ministero della Salute, Andrea Costa, che, ricordando l’importanza degli istituti zooprofilattici sperimentali e delle attività di ricerca, ha aggiunto: “Il registro tumori animali può sicuramente essere uno strumento utile in termini di prevenzione. Anche cani e gatti randagi possono essere esposti a fattori di rischio e quindi colpiti da tumori spesso anche aggressivi; questo evidenzia l’importanza di valutare anche in questi animali lo stato di salute e benessere. In tale ottica, il ministero ha finanziato un progetto di ricerca corrente che ha tra i suoi obiettivi proprio quello di valutare la salute ed il benessere degli animali randagi. Altro nodo cruciale del congresso è quello della comparazione. Essenziale è la comunicazione e scambio tra medici e veterinari, al fine di acquisire nuove conoscenze che ci permettano di prevenire e/o curare sia patologie animali sia umane proprio nell’ottica del One Health”. 

Tag: andrea costa / cerovec / fnovi / istituto zooprofilattico sperimentale / Lilt / one health / regione liguria / tumore /

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