Collaborazione tra Sanofi e Scribe per ampliare la pipeline oncologica di terapie cellulari ingegnerizzate NK

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Pubblicato il: 27 Settembre 2022|

Sanofi amplia la sua ricerca sulle cellule natural killer (NK) ingegnerizzate in oncologia, siglando una collaborazione con Scribe Therapeutics, società di ingegneria molecolare proprietaria della piattaforma di editing genomico CRISPR by Design. La tecnologia consentirà di modificare geneticamente le cellule NK in modo da poter essere usate come terapia contro il cancro. L’accordo rientra in una più ampia strategia della società francese per lo sviluppo di terapie cellulari NK ex vivo, e segue l’acquisizione dello scorso anno di Kiadis che aveva aggiunto una piattaforma cellulare NK al portafoglio di tecnologie di Sanofi, espandendo la sua pipeline oncologica.

L’accordo tra Sanofi e Scribe

Secondo i termini dell’accordo, Scribe riceverà 25 milioni di dollari in pagamento anticipato e potrà ricevere potenzialmente più di un miliardo di dollari in pagamenti basati su obiettivi di sviluppo e commerciali, nonché royalties graduate sulle vendite future nette su tutti i prodotti che potrebbero derivare da questo contratto di ricerca.

In cambio della tariffa anticipata, Sanofi ha ottenuto diritti non esclusivi sulla piattaforma Crispr di Scribe interamente di proprietà. Il ventaglio di strumenti personalizzati per l’editing del genoma e il delivery chiamati CasX-Editors (XE) di Scribe, basati su nuove strategie come l’enzima CasX, supporterà la pipeline in espansione di Sanofi di terapie con cellule NK per l’oncologia.

Applicazione nei tumori solidi e del sangue

“Sanofi sta per sviluppare una vasta gamma di terapie di nuova generazione basate su cellule natural killer che potrebbero avere ampie applicazioni nei tumori solidi e nei tumori del sangue”, ha affermato Frank Nestle, Chief Scientific Officer di Sanofi. “La collaborazione con Scribe integra i nostri sforzi di ricerca sulla terapia cellulare NK e offre ai nostri scienziati un accesso unico a tecnologie di ingegnerizzazione basate su Crispr, mentre si sforzano di fornire terapie cellulari NK ‘pronte all’uso’ e nuovi approcci combinati che ottimizzino la prima generazione di terapie cellulari”.

Le altre attività di Scribe

La piattaforma sembra interessare i principali sviluppatori di farmaci, tra cui Biogen che due anni fa ha pagato 15 milioni di dollari in anticipo e ha impegnato fino a 400 milioni di dollari sul back-end per lavorare con Scribe su un trattamento della sclerosi laterale amiotrofica basato su Crispr. A maggio Biogen ha ampliato la collaborazione, aggiungendo un secondo obiettivo al patto.

Scribe ha anche raccolto 100 milioni di dollari in un round di finanziamento di serie B lo scorso anno per sostenere i suoi programmi interni. La biotech statunitense sta applicando la tecnologia al trattamento della neurodegenerazione e di altre malattie.

Tag: Biogen / cellule nk / Crispr / Editing genomico / oncologia / sanofi / sclerosi laterale amiotrofia / scribe therapeutics /

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