Advanced Surgery Advantage: nuove soluzioni per migliorare i risultati clinici ed economici delle aziende ospedaliere

Pubblicato il: 9 Dicembre 2021|

Garantire ai pazienti il più alto livello di cura nel rispetto di  budget sempre più limitati è la sfida che le strutture sanitarie sono tenute ad affrontare da tempo, non senza difficoltà. Per provare a conciliare obiettivi di performance e sostenibilità economica Baxter – azienda da oltre 90 anni impegnata a sviluppare innovazioni mediche che hanno cambiato l’assistenza sanitaria, come le prime soluzioni endovenose e le principali innovazioni per la terapia intensiva, l’assistenza nutrizionale, la terapia renale e l’assistenza chirurgica – a partire dal 2022, lancerà un nuovo progetto, l’Advanced Surgery Advantage (ASA).

Un metodo di lavoro collaborativo che dà impulso all’eccellenza in chirurgia, partendo dall’osservazione e dalla valutazione dell’uso di prodotti emostatici e sigillanti, fino alla generazione di soluzioni basate su dati ed evidenze scientifiche, che la società utilizzerà per migliorare i risultati clinici ed economici delle aziende ospedaliere.

Decisioni basate sulle evidenze

“Solo la disponibilità di informazioni puntuali e approfondite può permettere agli attori coinvolti nel processo decisionale di gestire la pressione economica a cui sono sottoposte le strutture sanitarie e allo stesso tempo garantire ai pazienti il più alto livello di cura” spiega Andrea Mattera, Business Unit Head Advanced Surgery Italy & Greece di Baxter, che ricorda come l’azienda stia investendo importanti risorse nella generazione di modelli sull’impatto delle proprie soluzioni. Perché “clinici, farmacisti e provveditori hanno bisogno di evidenze per capire se il delta di prezzo di un prodotto di qualità è in grado di tradursi in prestazioni tali da trasformarsi in investimento proficuo” continua. “Crediamo che ogni nostra proposta commerciale dovrà in futuro essere accompagnata da dati che ne dimostrino non solo l’eccellenza a livello clinico ma anche la sua sostenibilità a livello gestionale-economico”.

Cosa è il progetto Advanced Surgery Advantage

È in questo contesto che Baxter ha sviluppato il progetto Advanced Surgery Advantage, per mettersi realmente al servizio dei clinici e dei manager ospedalieri. Il programma prevede tre fasi – valutazione, ottimizzazione e verifica – ed è studiato per valutare e formare all’uso degli agenti emostatici e sigillanti fornendo soluzioni obiettive e intelligenti per migliorare gli esiti più importanti.

La prima fase di valutazione consiste proprio nell’analizzare i dati dell’ospedale (come l’elenco dell’attrezzatura chirurgica e le cartelle cliniche elettroniche) e di strutture simili, per individuare i prodotti più usati e potenziali aree in cui è possibile ridurre i costi, le complicazioni e gli sprechi migliorando l’efficienza dei prodotti.  Segue uno step di ottimizzazione che ha l’obiettivo di mostrare come migliorare gli esiti dei pazienti e ottenere i migliori risultati possibili in sala operatoria. Riducendo al contempo i costi e offrendo un training pratico e mirato a promuovere una migliore scelta e utilizzo dei prodotti, semplificando e velocizzando le procedure.  Infine la fase di verifica prevede il coinvolgimento di un membro di un’organizzazione indipendente che conduce una revisione in tempo reale delle procedure di emostasi in sala operatoria e la fornitura da parte di Baxter di raccomandazioni pratiche e risorse per migliorare l’efficienza della struttura.

“Be the change!”

Il progetto è frutto di una riflessione nata in casa Baxter da tempo, che ha indotto la società e il team della Business Unit Advanced Surgery a rivedere nel modo e nella sostanza il proprio approccio di relazione e di informazione nei confronti delle strutture sanitarie. Un progetto di cambiamento chiamato “Be the change!” condiviso con la società di consulenza Conic, che ha affiancato l’azienda in questa transizione. “Baxter Advanced Surgery suggerisce di passare da una logica di vendita a una logica di servizio” precisa Alberto De Martini, Ceo di Conic Agency. “Le grandi realtà industriali e scientifiche come Baxter possono svolgere un ruolo importante nello scardinare le difficoltà delle aziende sanitarie e aiutare i dirigenti a ritrovare il gusto di far bene il proprio compito. Un obiettivo perseguibile nel momento in cui l’azienda si trasforma da agente tecnico ed economico a vero co-protagonista del cambiamento”.

La “guarigione CVD”

Il progetto ASA è uno degli strumenti che Baxter mette al servizio di clinici, provveditori e farmacisti per aiutare loro a conciliare obiettivi di performance e sostenibilità economica. Un bersaglio che può essere centrato con quella che la società di consulenza Conic ha chiamato “guarigione CVD”, cioè Completa, Veloce, Duratura. “Il paziente con una guarigione CVD è quello guarito completamente, che ha occupato per il minor tempo le sale chirurgiche e le stanze della struttura sanitaria; che non soffrirà di complicanze e comorbidità e che, quindi, che non tornerà per molto tempo a richiedere cure accendendo nuovi costi” conclude Mattera. “Perseguire tutti insieme questo obiettivo, consentirebbe agli attori coinvolti di ottenere il massimo livello di rendimento e di soddisfazione”.

Cristalfarma Con il contributo incondizionato di Baxter

Tag: aziende sanitarie / Baxter / chirurgia / ospedali /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
plasma

La via italiana al plasma, sognando l’autosufficienza

Il ddl Concorrenza introduce nuove regole per la produzione dei farmaci e ribadisce il principio della donazione gratuita alla base del nostro sistema trasfusionale. Ma la raccolta va potenziata per limitare la dipendenza dal mercato estero. Dal numero 199 del magazine

RUBRICHE
FORMAZIONE