Agrifood, Bayer punta all’apertura di una società in Israele per nuove tecnologie

Pubblicato il: 16 Luglio 2019|

Bayer punta all’apertura di una società in Israele nel settore dell’agrifood e scommette su nuove tecnologie. Il nome della biotech sarà Ecophage e il suo focus sarà sulla batteriofagia. Per fare ciò, Bayer ha messo sul tavolo questo progetto chiedendo il supporto del fondo di investimenti israeliano Trendlines.

La tecnologia proposta

Allo studio di questa nuova biotech sarà proprio una tecnologia che dovrebbe valorizzare le capacità predatorie di alcuni batteri nei confronti di altri. In questo modo si vorrebbe difendere le piante dall’assalto di parassiti nocivi senza l’utilizzo di agenti chimici, salvaguardando la salute dell’organismo ospite. Trattamenti di questo tipo sono già stati approvati negli Stati Uniti (in questo caso dall’Agenzia per la protezione ambientale), seppur ancora in numero limitato. Ci sono però molti ostacoli che ancora rimangono da superare. La palizzata più ardua da superare è forse quella relativa alla regolamentazione che diventa sempre più stringente. Soprattutto per la sicurezza degli esseri umani e degli animali. Altro tema caldo riguarda, infine, la crescente resistenza dei batteri a questi nuovi agenti killer.

L’avanzamento tecnologico israeliano nell’agrifood

Il piccolo Paese mediorientale (poco più di otto milioni di abitanti) è terreno fertile per le startup, soprattutto nel settore agricolo. Come ha scritto Tommaso Cinquemani su Startupitalia a marzo 2019, con alla mano i dati di AgFunder, negli ultimi cinque anni le piccole aziende che operano in quest’area hanno raccolto 800 milioni di dollari circa per 250 accordi. Vero è, come ricorda Cinquemani, che il grosso degli investimenti riguarda soprattutto il settore militare, tuttavia le declinazioni in ambito farmaceutico e agricolo non mancano. Un esempio su tutto è proprio Vayyar, startup che ha raccolto 45 milioni di dollari per un progetto di mini radar 3D che può essere utilizzato anche in ambito di automazione agricola. Il 2017 è stato l’anno migliore per le società israeliane che nel settore agricolo hanno raccolto più investimenti delle rivali cinesi. Oltre 200 milioni di dollari nel 2017, 174 milioni nel 2018 e 146 milioni nel 2015.

Tag: agrifood / Bayer / startup /

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