Alfasigma inaugura un nuovo impianto tecnologico ad Alanno

Alfasigma
Pubblicato il: 18 Novembre 2022|

Alfasigma ha inaugurato un nuovo stabilimento ad Alanno (Pescara). Si tratta del nuovo reparto Sterile 4, un centro tecnologico realizzato tramite un investimento di 15 milioni di euro. Il progetto, riferisce una nota dell’azienda, si inserisce in un più ampio piano di crescita e sviluppo continuo e di investimento progressivo che Alfasigma sta portando avanti in maniera continuativa sui suoi laboratori e linee produttive.

Il progetto

Il centro è stato inaugurato il 18 novembre alla presenza del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Dopo l’inaugurazione del Labio 4.0 Marino Golinelli a Pomezia nel Lazio – avvenuta nel 2021 – Alfasigma conferma il proprio impegno con un progetto di ammodernamento del sito di Alanno, grazie a un parziale revamping e all’ampliamento dell’area esistente. Il Reparto Sterile 4 rappresenta il completamento di un più ampio piano d’investimenti della manifattura iniettabile che ha visto nell’arco di 3 anni la costruzione di due nuove aree asettiche – l’area Sterile 3 e Sterile 4 – per un totale di 1.050 mq, di cui il 30% costituito da spazi riqualificati.

Nuove opportunità di business

Il Reparto Sterile 4, che rispecchia i requisiti dell’Industria 4.0, è strategico in termini di business aziendale per la produzione di siringhe pre-riempite e per nuove opportunità in ambito Cdmo (Contract development and manufacturing organization).

L’ok di Aifa

Recentemente l’area è stata inoltre autorizzata dall’Agenzia italiana del farmaco per la produzione di prodotti immunologici come i vaccini, che oggi rappresentano una delle forme in più forte espansione nell’ambito del manufacturing farmaceutico. Un importante traguardo che permetterà di ampliare le prospettive di crescita nel prossimo quinquennio. La riempitrice automatica installata all’interno del Reparto Sterile 4 è in grado di lavorare fino a 36mila siringhe l’ora.

Lo stabilimento

 L’impianto di Alanno rappresenta uno stabilimento di produzione all’avanguardia nel panorama farmaceutico italiano e internazionale con numeri rilevanti: oltre 400 addetti impiegati per una produzione media annua di più di 550 milioni di dosi singole di solidi orali, 82 milioni di iniettabili, 52 milioni di confezioni di prodotto finito e oltre 90 mercati serviti. “I principali drivers di crescita dello stabilimento negli ultimi anni sono stati la continua espansione dell’export dei prodotti fabbricati internamente su nuovi mercati, la progressiva specializzazione del sito nella produzione di forme iniettabili ad alto valore e l’elevata qualità dei prodotti fabbricati” specifica Giandrea Favetti, Head of Operations Alanno.

Altri progetti

Durante l’inaugurazione è stato presentato anche il nuovo edificio adibito ad area Gmp “Spogliatoi Generali”: il primo edificio di Alfasigma realizzato nel rispetto degli standard di risparmio energetico Nzeb (Near zero energy building). Inoltre, l’azienda sta lavorando a un nuovo impianto di trigenerazione e fotovoltaico.

La fine del progetto è prevista entro il 2023 e consentirà di ridurre le emissioni annue di circa 2.200 tonnellate di anidride carbonica equivalente, corrispondenti al consumo elettrico annuo di 1.100 famiglie, 390 ettari di bosco piantumato o 13.100 voli andata e ritorno all’anno Milano – Düsseldorf. “Su questi progetti abbiamo previsto di investire circa 5 milioni di euro – sottolinea Giuseppe Allocca, corporate industrial operations executive director –. Ma crediamo che la riduzione della carbon footprint, il risparmio energetico e delle materie prime, nonché il riciclo siano i veri driver di crescita per un’azienda”.

Una stazione robotizzata

 Alfasigma ha sviluppato anche una stazione robotizzata ad alta automazione grazie al lavoro congiunto con Novatec Srl, spin-off dell’università dell’Aquila.  “La Robotic Material Handling and Machine Tending System 4.0 è una stazione robotizzata ad alta automazione di asservimento ad una linea sterile di riempimento flaconi realizzata con le logiche di Industria 4.0, con elevata capacità di lavoro e ridotto impegno dell’operatore – racconta Antonio Sanseverino, head of engineering & Ehs Alanno. Ogni minuto, infatti, 300 flaconi in vetro vengono inseriti nella linea di riempimento e 300 flaconi medicinali sono caricati su pallet”.

Tag: Aifa / alfasigma / Giandrea Favetti / marco marsilio /

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