AstraZeneca inaugura la sede al Mind-Milano Innovation District

Astrazeneca inaugura al Mind
Pubblicato il: 28 Aprile 2022|

AstraZeneca si insedia ufficialmente al Mind-Milano Innovation District, il distretto dell’innovaizone nella capitale lombarda. È la prima azienda a trasferirsi nell’ex area Expo 2015, nella quale oggi sorge l’ecosistema del Mind.

Puntare su innovazione e sviluppo

La scelta del Mind come sede milanese nasce dalla volontà di accelerare su ricerca e innovazione, sviluppando idee e progetti al servizio dei pazienti e di tutta la società, grazie anche alla sinergia e all’incontro tra il settore pubblico e quello privato. Durante l’evento di inaugurazione, il presidente e amministratore delegato di AstraZeneca Italia, Lorenzo Wittum, ha ricordato che “AstraZeneca conferma il suo impegno come partner strategico per il Paese e per il territorio” e che continua il piano per il triennio 2020-2023 che prevede “più di 118 studi clinici in corso in 500 centri distribuiti su tutto il territorio nazionale e 200 assunzioni previste entro il 2022”. “Continueremo a lavorare in questa direzione – prosegue Wittum - in sinergia con centri di Ricerca, università, start up, aziende private e istituzioni pubbliche. È proprio per questo ci siamo trasferiti a Mind con la volontà di integrarci in quello che è un luogo ideale per accelerare la nostra strategia di crescita”. Confermato anche il piano di raddoppiare nel triennio 2020-2023 gli investimenti in ricerca clinica, portandoli a 48 milioni di euro, l’impatto generato sul Pil con una previsione di due miliardi euro e l’occupazione con seimila posti di lavoro attivati.

L’inaugurazione

All’inaugurazione ha partecipato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, che ha sottolineato come “l’impegno di AstraZeneca nel settore farmaceutico è riconosciuto, è un’importante realtà industriale e ci fa piacere che ci sia la volontà di investire in Italia e in particolare al Mind”, aggiungendo che “il Governo e il ministero dello Sviluppo Economico intendono essere presenti e mettere a frutto il potenziale che la ricerca italiana offre, grazie anche agli investimenti privati, a beneficio di tutta la collettività”.

Cogliere l’opportunità del Pnrr

“Gli investimenti in Italia di aziende innovative del settore farmaceutico – ha ricordato il sottosegretario al ministero della Salute, Andrea Costa – generano effetti positivi per l’intero Paese e la condivisione di know how ed esperienze diverse all’interno degli ecosistemi dell’innovazione come Mind amplificano ulteriormente il valore generato. L’impegno del Governo è quello di valorizzare queste esperienze e favorire la cooperazione pubblico-privato per migliorare l’accesso universalistico all’innovazione farmacologica. Le riforme collegate al Pnrr ci danno inoltre l’opportunità di rendere l’Italia ancora più attrattiva. Dobbiamo continuare a investire in innovazione e sviluppo per aumentare le aspettative di vita e favorire il progresso, anche economico, del Paese. Non si può crescere senza ricerca”.

Investire nel capitale umano

Gli investimenti importanti per l’azienda non sono soltanto in ricerca e innovazione, ma anche nel capitale umano. Le oltre 200 assunzioni previste nel 2022 porteranno a raggiungere i 1000 dipendenti entro la fine di quest’anno continuando a incentivare una politica che premia l’assunzione dei giovani anche al termine del periodo di stage e a promuovere la parità di genere tra gli assunti. AstraZeneca impiega il 72% di laureati nella propria forza lavoro: una quota superiore di quasi 20 punti percentuali alla media del settore e più che tripla rispetto alla media del Paese.

Tag: andrea costa / Astrazeneca / giancarlo giorgetti / lorenzo wittum / milano innovation district / mind /

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