Consegna dei farmaci: PharmaPrime chiude un round da 1,5 milioni di euro

Pubblicato il: 20 Aprile 2021|

Cresce PharmaPrime, la startup italiana dedicata alla consegna a domicilio di medicinali e altri prodotti delle farmacie. L’azienda  annuncia la chiusura di un round di investimento da 1,5 milioni di euro con il fondo Prime Ventures (Primomiglio Sgr spa) e un club deal di investitori internazionali. L’operazione consentirà a PharmaPrime di espandersi in altre 30 città italiane (oggi è a Roma, Milano, Genova e Bologna) entro il 2021 e di lanciare il servizio in Spagna e in altri Paesi europei.

Tecnologie digitali per rispondere ai bisogni

“Il momento storico che stiamo vivendo – commenta Luca Buscioni, ceo e fondatore di PharmaPrime – ha evidenziato ancor di più quanto le tecnologie digitali siano cruciali per migliorare la vita delle persone e rispondere ai bisogni dei pazienti, in particolar modo di quelli più vulnerabili, favorendo l’accesso alle terapie e l’aderenza terapeutica. Siamo onorati della fiducia accordataci che è per noi un attestato di riconoscimento al lavoro svolto in questi cinque anni e che ci consentirà di rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Italia e in Europa e i servizi offerti ai pazienti”.

L’operazione

Primo Ventures ha completato l’investimento tramite i fondi Barcamper Ventures e Barcamper Ventures Lazio. Quest’ultimo è un fondo di co-investimento interamente sottoscritto dalla Regione Lazio, attraverso l’iniziativa Fare Venture finanziata dai fondi strutturali europei del Por Fesr 2014/2020, da Lazio Innova.
“La pandemia – commenta Niccolò Sanarico, investment manager di Primo Ventures – ha dimostrato come la tecnologia possa dare un importante contributo alla salute e al benessere delle persone. Ci ha colpito la passione e la dedizione con cui tutto il team di PharmaPrime si impegna in questa direzione, e siamo felici di poter supportare la Società nel suo percorso di crescita e di sviluppo a livello internazionale”.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dell’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice). “Soprattutto – sottolinea PharmaPrime in una nota – grazie all’impegno della responsabile nel settore alta tecnologia medicale, aerospazio ed investimenti in Israele, Dorit Zipovsky, che ha favorito l’incontro tra PharmaPrime e alcuni investitori strategici israeliani, nell’ambito del Dld Innovation Festival di Tel Aviv”.

Il servizio

L’home delivery di PharmaPrime è attivo 365 giorni l’anno dalle 8 alle 24. Gli utenti possono ordinare oltre due milioni di prodotti – farmaci con obbligo di prescrizione, parafarmaci, integratori, prodotti per l’infanzia e la cura del corpo – e riceverli a domicilio entro pochi minuti, potendo anche contare sulla consulenza continuativa di farmacisti dedicati che compongono il team di PharmaPrime. Il servizio è gratuito per tutti gli over65. In partnership con 400 farmacie e collaborando con diverse aziende farmaceutiche, PharmaPrime ha sviluppato un servizio per ricordare al paziente quando sta per terminare il farmaco, provvedendo in automatico alla consegna della nuova confezione.
 

Tag: startup /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Pazienti e scelte sanitarie: ancora non c’è la bussola

Prosegue la contesa su rappresentatività, diritti, competenze: lo scorso 19 ottobre il Tar Toscana ha bocciato un ricorso presentato da circa quindici associazioni contro la delibera 702 che include i pazienti esperti nei processi di acquisto dei dispositivi medici. E il recente atto di indirizzo ministeriale sembra appena un primo passo verso il coinvolgimento dei cittadini

Remedi4all: l’Europa scommette sul valore del repurposing

Il progetto Ue sul riposizionamento di farmaci già esistenti per altre indicazioni terapeutiche prevede il coinvolgimento di 24 istituti europei, coordinati da Eatris e un finanziamento di 23 milioni di euro attraverso il programma Horizon Europe

RUBRICHE
FORMAZIONE