Caro vita: dall’Enpaf un contributo una tantum ai titolari di farmacia e parafarmacia

Il Consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza e di assistenza farmacisti (Enpaf) ha deliberato un contributo assistenziale una tantum di 600mila europer il 2026, destinato a supportare i farmacisti titolari o soci di esercizi autorizzati alla vendita di farmaci da banco.
La misura ha l’obiettivo di sostenere i professionisti che affrontano una crescente pressione economica e le trasformazioni del mercato che incidono sulla redditività delle loro attività.
“Essere al fianco dei nostri iscritti significa riconoscere concretamente le difficoltà che molti titolari e soci di parafarmacia, incontrano nel quotidiano”, dichiara il presidente dell’Enpaf, Maurizio Pace. “Queste attività rappresentano spesso un presidio fondamentale di prossimità sul territorio e operano in un contesto di mercato in profonda e rapida evoluzione”.
Requisiti per accedere al contributo
Possono fare domanda gli iscritti che, al momento della richiesta, siano titolari o soci di una parafarmacia autorizzata ai sensi del D.L. n. 223/2006, almeno dal 2024, e che per tale attività abbiano versato il contributo previdenziale a quota intera nel triennio 2024–2026. Sono ammessi anche i farmacisti pensionati che beneficiano dell’aliquota di riduzione.
È necessario essere in regola con la contribuzione dell’anno in corso e non avere morosità pregresse pari o superiori a un quarto del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno. L’assegnazione è subordinata alla verifica della condizione economica del nucleo familiare tramite Isee. Il patrimonio mobiliare non deve superare 80mila euro: il limite aumenta di 10mila euro per ogni componente successivo al secondo, fino a un massimo complessivo di 100mila euro.
Le domande, compilate sulla modulistica disponibile sul sito dell’Ente dal 2 ottobre 2026, devono essere inviate via PEC a posta@pec.enpaf.it entro il 4 novembre 2026. Il contributo sarà assegnato sulla base di una graduatoria, che verrà pubblicata sul sito www.enpaf.it.


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