Diabete, accordo da 730 milioni di dollari tra Eli Lilly e Sosei Heptares per sviluppare Gpcr

Pubblicato il: 19 Dicembre 2022|

Un nuovo accordo che promette di introdurre novità nel diabete e malattie metaboliche. Eli Lilly and Company ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Sosei Group Corporation per scoprire, sviluppare e commercializzare piccole molecole che modulano nuovi bersagli del recettore accoppiato a proteine ​​G (Gpcr), associati al diabete e alle malattie metaboliche. È previsto un pagamento anticipato di 37 milioni di dollari al momento della firma e successive transazioni al raggiungimento di obiettivi di sviluppo e commerciali, per un totale di 694 milioni di dollari, oltre a royalties sulle vendite globali.

L’accordo

Questo nuovo accordo permetterà di sfruttare la tecnologia StaR di Sosei Heptares e la piattaforma SBDD (structure-based drug design) combinandola con la vasta esperienza di Lilly nello sviluppo e commercializzazione di farmaci, nonché la sua esperienza nell’area terapeutica del diabete e delle malattie metaboliche. In base ai termini dell’accordo, Sosei Heptares concentrerà i propri sforzi su più bersagli Gpcr selezionati da Lilly per fornire nuovi candidati mirati a piccole molecole selettive.

Scoperta di farmaci incentrati sul Gpcr

“Questo nuovo accordo con Lilly – ha commentato Matt Barnes, capo della Ricerca e sviluppo in Uk di Sosei Heptares – rafforza ulteriormente la nostra posizione di partner globale di scelta per la scoperta di farmaci incentrati sul Gpcr mirati alle principali malattie in cui i pazienti hanno ancora bisogno di terapie nuove ed efficaci. Forniamo un approccio altamente interessante che è riconosciuto da molte delle aziende biofarmaceutiche leader a livello mondiale e siamo lieti di aggiungere Lilly a tale elenco. Lilly è un leader mondiale riconosciuto nel diabete e nelle malattie metaboliche e non vediamo l’ora di una collaborazione che riunisca le nostre rispettive e complementari competenze con l’obiettivo di identificare e sviluppare nuovi candidati per avanzare in queste importanti aree di bisogni insoddisfatti”.

Nuovi trattamenti per le malattie metaboliche

“La continua innovazione nel settore del diabete e delle malattie metaboliche – ha aggiunto Ruth Gimeno, vice presidente del Gruppo, Ricerca su diabete e malattie metaboliche, Eli Lilly –  è stata una priorità fondamentale per Lilly per molti anni. Ciò richiede l’accesso a competenze e tecnologie all’avanguardia per portare avanti con successo la nostra missione in questo settore. Non vediamo l’ora di unire le forze con Sosei Heptares e siamo fiduciosi che questa nuova partnership ci consentirà di sbloccare nuovi obiettivi e generare nuovi trattamenti per queste malattie e portare nuovi trattamenti ai pazienti”.

Le partnership

Lilly si unisce all’elenco di collaboratori di Sosei che include multi big del pharma come AbbVie, AstraZeneca, Genentech di Roche, Gsk, Novartis e Pfizer. Non è la prima volta che la multinazionale punta ai Gpcr: nel 2011 è stata avviata una collaborazione con Receptos, una biotecnologia successivamente acquisita da Celgene, per ricercare e sviluppare modulatori di piccole molecole di un obiettivo Gpcr non divulgato.

Tag: diabete / Eli Lilly / gpcr / malattie metaboliche / sostei heptares /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Most favored nation: l’impatto possibile del “prezzo dell’America”

Big Pharma è costretta a privilegiare il mercato Usa e l’Europa rischia di perdere innovazione se resta soltanto un’area che regolamenta e gestisce contenendo la spesa. Nel Vecchio Continente i farmaci arriveranno più tardi, arriveranno meno investimenti, meno trial e scenderà ancora di più il peso strategico

Esg

L’Esg non basta più: serve coraggio per determinare impatto

Per Mario Calderini, docente alla School of Management del Politecnico di Milano, la grammatica ambientale, sociale e di governance muove decine di migliaia di miliardi ma ha prodotto poche trasformazioni reali. Occorre perseguire un bisogno sociale per il quale mercato non vede profitto, lasciando che l’innovazione ricomponga il conflitto

RUBRICHE
FORMAZIONE