Dopo i generici, Novartis pensa allo spin off di oftalmologia e malattie respiratorie

Novartis sarà la Big Pharma numero uno entro il 2018
Pubblicato il: 17 Novembre 2022|

Novartis si alleggerisce degli asset considerati non fondamentali per investire di più su farmaci all’avanguardia. Dopo aver comunicato la decisione di scorporare la divisione dedicata ai farmaci generici, Sandoz, il colosso farmaceutico svizzero sta considerando di liberarsi delle unità oftalmiche e respiratorie, come riportato da Bloomberg. Alcune società di private equity stanno già valutando le business unit, anche perché soltanto il business dell’oftalmologia potrebbe fruttare circa cinque miliardi di dollari. 

Il modello spin off

Un modello che sembra ripetersi. Nel 2019 Novartis ha scorporato la sua attività per la cura degli occhi, Alcon, e lo scorso agosto ha annunciato lo spin off di Sandoz. Un processo simile a quello di altre aziende come Gsk, Johnson & Johnson e Pfizer.  

Le business unit oftalmologia e respirazione

È probabile che le vendite delle attività di oftalmologia e respirazione inizieranno nel 2023, dopo il completamento degli accordi per Sandoz, come riportato da Bloomberg. L’unità respiratoria sviluppa farmaci per malattie come la fibrosi polmonare idiopatica o l’asma. I ricercatori di oftalmologia, invece, lavorano su trattamenti per la protezione e il ripristino della vista. 

I farmaci innovativi

 La pipeline di farmaci sperimentali di Novartis è più piccola nelle aree delle malattie respiratorie e dell’oftalmologia rispetto alle sue cinque aree terapeutiche principali di malattie cardiache, immunologia, neuroscienze, tumori solidi ed ematologia, perciò questa operazione finanziaria consentirà alla multinazionale di concentrarsi sui settori considerati core.
 

Tag: gsk johnson & johnson / novartis / pfizer / sandoz /

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