Dynamicom Education compie vent’anni, ma è già nel futuro

Pubblicato il: 22 Ottobre 2021|

Vent’­anni di esperienza e la certezza di non voler perdere mai, oggi come allora, il treno dell’­innovazione. Dynamicom Education, società milanese specializzata nella formazione in ambito medico-scientico, spegne venti candeline. Tutto nacque da un­’intuizione: nel novembre 2001 Giorgio Maggiani, attuale presidente e amministratore delegato dell­’azienda, creò una società e la tenne in un cassetto per un po­’. Era appena stata approvata la legge sull’­Educazione continua in medicina (Ecm) e c’­era da monitorare l’evoluzione di uno scenario che appariva promettente.

Sfruttare la leva digitale

Nel 2004, poi, Maggiani lasciò spontaneamente ma a malincuore l’­azienda farmaceutica in cui lavorava, la Società Prodotti Antibiotici, e così Dynamicom Education divenne una realtà operativa. Oggi è un provider accreditato per tutti gli ambiti previsti dal Programma nazionale Ecm: formazione a distanza (Fad), residenziale (Res) e sul campo (Fsc). E con l­’arrivo della pandemia Covid-19 ha reagito prontamente sfruttando tutte le leve del digitale.

I primi passi

“Abbiamo iniziato a operare nel mondo dei congressi e dei corsi Ecm – racconta Maggiani – soprattutto in ambito muscolo-scheletrico. Per due motivi: il primo è che per vent­’anni ho lavorato in cinque aziende farmaceutiche, tutte impegnate con farmaci in quest’­area terapeutica; il secondo deriva dalla fiducia riposta in noi dal dottor Ferdinando Priano, allora presidente della Società italiana di artroscopia, e dal dottor Gerolamo Bianchi, che guidava il Collegio dei reumatologi italiani. Ci affidarono l­’organizzazione dei congressi delle rispettive società scientifiche. Fu la chiave di volta e cominciammo quindi ad affacciarci sul mercato. Tutto questo in sinergia con il mio socio Massimo Padula, che arrivava dal mondo della comunicazione scientifica, imprenditore di lunga data”.

Le tappe più importanti

Nella storia di Dynamicom c­’è stato anche un altro passaggio fondamentale. “Siamo stati – continua Maggiani – in un certo senso i precursori dei Cadaver lab, in un momento in cui organizzarli era molto difficoltoso. Ne organizzammo alle Università di Parigi, Barcellona e Chicago in diversi campi: ortopedia, reumatologia, otorinolaringoiatria e chirurgia maxillo-facciale. Questa specializzazione determinò un’ulteriore spinta di visibilità per la nostra società, che intanto cresceva rapidamente, in termini di corsi organizzati, fatturato, dipendenti e collaboratori”.
Nel tempo altre società scientifiche si sono affidate a Dynamicom Education. “Una tappa fondamentale arrivò nel 2010. Mi resi conto – racconta ancora Maggiani – che il mercato dell’­ortopedia era in rapida e netta flessione. Allora per difendere il fatturato aziendale, capì che bisognava avvicinarsi ad altre aree terapeutiche.

Consolidamento del business

Partimmo dalla pneumologia, vincendo una gara per la segreteria organizzativa dell’Associazione interdisciplinare malattie respiratorie (Aimar) che oggi si chiama Centro studi della Società italiana di pneumologia. Poi nel 2013 ci affacciamo sul mercato della cardiologia, curando la segreteria dell’Associazione nazionale cardiologi extra-ospedalieri (Ance). Un impegno rafforzato con l’­arrivo di Gianluca Soldà (direttore commerciale dal 2019, socio dal 2021) e quindi della Società italiana cardiologia ospedalità accreditata (Sicoa). Diversificando le aree terapeutiche, abbiamo reso più stabile il nostro business e allargato il pacchetto di clienti”.

La svolta digitale

Arriviamo ai giorni nostri. Il 2020 segna uno spartiacque, l’­emergenza Covid-19 travolge anche il mondo della formazione continua per i medici, i congressi, tutti i grandi eventi. “All­’inizio il panico, ma ci siamo resi subito conto che bisognava reagire e trovare un’­alternativa, pensando a come convertire in digitale gli eventi programmati in presenza. Il nostro partner tecnologico One Co‑ee srl, con il quale collaboravamo già per Fad e marketing via mail, ci ha illustrato le diverse piattaforme e possibilità. Un altro partner, Nume Plus srl, ha costruito rapidamente la nostra sala congressi virtuale, con auditorium, segreteria, faculty e sala espositiva. Ai nostri collaboratori abbiamo detto: dobbiamo muoverci come dei camaleonti e abbracciare la tecnologia. Le soddisfazioni alla fine sono arrivate e la nostra azienda è rimasta stabilmente in piedi. La reazione è stata rapidissima. Tanti nostri competitor si sono adeguati, ma posso dire che siamo stati fra i primi”. Poi è arrivato il 2021: “Il blocco dei congressi per la prima parte dell­’anno, la riapertura in estate, che nei fatti si è tradotta in una ripartenza a settembre. Abbiamo ricominciato con gli eventi in presenza. Incrociamo le dita – dice Maggiani – e speriamo che non si arrivi mai più al blocco totale degli eventi congressuali”.

Pandemia e trasformazione digitale

La pandemia ha accelerato la trasformazione digitale. Ora si può tornare in presenza, ma la lezione resta. “Abbiamo preso coscienza che la tecnologia ci può aiutare per determinate cose. Un corso, e soprattutto un congresso, è un’­occasione di incontro per i partecipanti, sia con la faculty che tra di loro. E questo valore – sottolinea Maggiani – non è facilmente sostituibile. La tecnologia però ci può aiutare a evitare alcuni sprechi. Si pensi al vantaggio di un collegamento da remoto quando c’­è da ospitare un relatore che si trova Oltreoceano. Sicuramente la formazione a distanza prenderà più piede rispetto al passato, soprattutto quella che l­’utente può decidere di seguire quando vuole e non in diretta. Ma non credo si possano sostituire totalmente gli eventi in presenza”.

Formazione e aggiornamento

Anche le persone che lavorano in Dynamicom Education hanno dovuto rimettersi in gioco: “Abbiamo fatto dei corsi di aggiornamento interni. Le nostre project leader erano ferrate sulla logistica, ora lo sono sia sulla logistica che sulla tecnologia. Una doppia competenza che potranno valorizzare anche in futuro”. Nel 2020 l’­azienda ha anche partecipato alla fondazione dell’­associazione di categoria dei provider “Ecm Quality Network”, presieduta da Susanna Priore. “Come consigliere dell­’associazione mi sono impegnato a far crescere questa realtà”, spiega Maggiani, sottolineando anche un valore di fondo della sua azienda: “Crediamo molto nel lavorare correttamente, rispettando ruoli e regole, come ha anche certificato l­’Agenzia garante della concorrenza e del mercato (Agcm)”. Infine un ringraziamento: “Per ultimo ma non per importanza, anzi, tutto questo è stato possibile grazie a tutti i soci, amministratori, dipendenti, consulenti, fornitori e clienti che – conclude Maggiani – hanno collaborato con Dynamicom Education in questi fantastici 20 anni”.
Dynamico In collaborazione con Dynamicom Education

Tag: trasformazione digitale /

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