Ecco la classifica dei “Best Workplaces” nel settore pharma & biotechnology in Italia

Pubblicato il: 23 Maggio 2022|

Great Place to Work Italia, azienda leader a livello mondiale nello studio e nell’analisi del clima aziendale, della trasformazione organizzativa e dell’employer branding, ha stilato il ranking dei dieci “Best Workplaces in Pharma & Biotechnology” italiani nel 2022. Per l’occasione sono stati coinvolti quasi 7 mila collaboratori appartenenti alle aziende del settore, suddivise in due categorie dimensionali in base al numero di dipendenti. “Questo è il primo degli approfondimenti settoriali che lanceremo nel corso del 2022. Abbiamo scelto di partire dal settore Pharma perché testimonia da sempre l’attenzione nei confronti delle persone”, afferma Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia.

Farmaceutica area virtuosa

Il benessere dei dipendenti sul luogo di lavoro è, oggi più che mai, uno dei principali obiettivi da raggiungere per ogni impresa ma non tutti i settori riescono a soddisfare standard qualitativi elevati. Quella farmaceutica è una delle aree più virtuose. Infatti i collaboratori delle aziende del settore Pharma & Biotechnology analizzate, rispetto alla media italiana, mostrano un maggiore grado di soddisfazione generale (84 vs 48, +36%). Le dieci aziende in classifica raggiungono una distanza ancor più netta dalla media italiana sui due indicatori di soddisfazione generale proposti da Great Place to Work, registrando un +31% nell’indicatore Trust Index (83 vs 52) e un +39% rispetto all’indicatore di soddisfazione generale (87 vs 48), diventando così il “posto di lavoro dei sogni” per i migliori talenti del settore.

Il confronto con altri settori

Dichiara ancora il presidente Beniamino Bedusa: “Se confrontiamo i dati delle migliori aziende del settore Best Workplaces in Pharma & Biotechnology con quelli delle migliori aziende d’Italia di tutti i settori industriali, i Best Workplaces italiani 2022, pubblicati lo scorso aprile sempre dall’Istituto, emergono come tratti distintivi eccellenti di queste organizzazioni: l’attenzione nei confronti delle persone, l’aderenza ai valori e all’etica aziendale, la presenza di numerose fonti di orgoglio e i benefit offerti. Nel confronto notiamo anche che le migliori organizzazioni del mondo farmaceutico fanno registrare una percentuale inferiore di collaboratori che credono nell’azienda e dichiarano di voler rimanere a lavorare per la propria organizzazione (-5% High Trust Retention), percependo anche una minor importanza del proprio contributo professionale (-10% High Trust Effort).

L’opinione dei collaboratori vale il 75%

Questi sono solo alcuni dei dati che emergono dalla prima edizione della classifica dei Best Workplaces in Pharma & Biotechnology 2022 di Great Place to Work Italia, azienda impegnata da oltre 40 anni nell’analisi dell’employee experience a livello globale, leader nello studio e nell’analisi del clima aziendale, della trasformazione organizzativa e dell’employer branding. La metodologia utilizzata per stilare questa classifica rispecchia quella usata per la realizzazione della classifica dei Best Workplaces Italia 2022: anche in questo caso, infatti, il peso complessivo di ben 6.834 collaboratori appartenenti alle aziende coinvolte per la stesura della classifica completa, vale il 75% del punteggio, mentre il restante 25% consiste nella valutazione data da Great Place to Work® al Culture Audit©, un documento compilato dal management aziendale, nel quale l’organizzazione descrive pratiche e policy aziendali volte a creare un eccellente ambiente di lavoro.

La classifica completa delle migliori aziende per cui lavorare nel settore Pharma e Biotecnologie

Entrando ancora più nel dettaglio, il ranking è stato suddiviso in due differenti categorie, definite sulla base del numero di collaboratori delle best companies premiate: aziende con oltre 500 dipendenti e con un numero di persone compreso tra 10 e 499. La categoria della classifica Best Workplaces in Pharma & Biotechnology 2022, con aziende oltre 500 collaboratori, vede al primo posto AbbVie Italia, seguita da MSD Italia, Bristol-Myers Squibb, Lilly Italia e Chiesi Farmaceutici S.p.A. Mentre tra le aziende Small & Medium, con un numero di collaboratori compreso tra 10 e 499, la prima posizione è occupata da Biogen Italia Srl davanti a Ipsen, Ventiseidieci Srl, Techdow Pharma Italy Srl e Santen Italy.

La ricerca

Le due categorie dimensionali dei Best Workplaces in Pharma & Biotechnoloy mostrano trend differenti, per cui i collaboratori delle aziende Small & Medium sono più positivi sia in termini di soddisfazione generale (87% vs 79%) che riguardo alle opportunità di innovazione interna (88% vs 77%) rispetto alle organizzazioni della categoria Large. La ricerca, qui scaricabile liberamente, evidenzia come le aree più critiche riguardano principalmente i processi interni, considerati dai dipendenti complessi, rigidi e poco chiari con la necessità di una maggiore trasparenza nella comunicazione. Offrire ai collaboratori un ottimo clima aziendale all’interno dell’ambiente di lavoro è fondamentale sia in ottica operativa sia in ottica economica e le aziende presenti nella classifica Best Workplaces in Pharma & Biotechnology hanno dimostrato di aver adottato la strategia migliore per assecondare quelle che sono le esigenze principali dei collaboratori. “Questo – continua Bedusa – è il primo di una serie di contenuti che manifestano la voglia di Great Place to Work di approfondire diversi settori industriali e aiutare le aziende a confrontarsi tra loro. Iniziamo dal mondo farmaceutico e biotecnologico, settore che storicamente ha investito nelle risorse umane, non sempre aperto alla contaminazione da altri settori, ma comunque continuo nell’investire sulle persone”.

Tag: great place to work italia /

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