Healthtech: cinque leve per migliorare il business

Healthtech migliorare business
Pubblicato il: 7 Marzo 2022|

Gli operatori del settore sanitario si rivolgono sempre più spesso ai fornitori di tecnologie con il duplice obiettivo di aumentare la produttività e ridurre gli sprechi. Si prevede che il mercato dei servizi sanitari in outsourcing, quali le soluzioni di pagamento e di business intelligence, crescerà a un tasso annuale superiore al 10%. In questo scenario, ci si attende che le software house attive nel settore sanitario seguano l’esempio delle aziende tecnologiche tradizionali, investendo di più in competenze di analisi dei dati e collaborando con player e operatori sanitari al fine di sviluppare soluzioni che soddisfino le loro esigenze di innovazione. Per crescere in questo mercato, sono possibili diverse strategie di crescita che spaziano dalla creazione di ecosistemi digitali all’offerta di soluzioni più complete, accurate, rapide e integrate, o ancora all’allargamento in nuovi mercati e segmenti di clientela. Indipendentemente dalla strategia adottata, lo sviluppo di specifiche competenze si rivela fondamentale per accrescere le possibilità di successo: l’accesso a un set eterogeneo di dati sanitari; la combinazione di dati trasversali sui pazienti; l’applicazione di tecniche di advanced analytics; le conoscenze multidisciplinari; la capacità di sfruttare concretamente gli insight nei processi operativi.

Accesso a un set eterogeneo di dati sanitari

Le capacità analitiche tipiche dei fornitori di tecnologie sanitarie sarebbero inutili senza l’accesso ad ampi set di dati. Questi ultimi devono essere eterogenei per tipologia (strutturati e non strutturati), volume (numero di pazienti e numero di elementi disponibili) e varietà (per esempio, sinistri, dati clinici e determinanti sociali della salute). Questi dati variegati devono inoltre essere facilmente fruibili: molte aziende che dispongono di enormi quantità di dati ancora faticano a utilizzarli, a causa della compartimentazione organizzativa che ne impedisce l’integrazione su scala.

Combinazione di dati trasversali sui pazienti

Gli operatori del settore sanitario necessitano di sempre maggiori informazioni sul singolo paziente e di una visione completa della sua storia clinica. Dati trasversali di elevata qualità possiedono tre caratteristiche fondamentali: capacità retrospettiva (di almeno dieci anni), continuità (ad esempio, l’aggregazione di informazioni sulla storia clinica di un paziente provenienti da più operatori sanitari) e granularità (ad esempio, disponibilità di test di laboratorio con dettagli su diversi parametri vitali). Tali dati devono poi essere combinati e arricchiti, nel rispetto dei principi fissati della regolamentazione sul trattamento dei dati personali e Gdpr.

Applicazione di tecniche di advanced analytics

Tradurre i dati in insight utili richiede l’utilizzo di tecnologie sofisticate, tra cui machine learning per la modellazione predittiva, Natural Language Processing (NLP) per l’elaborazione di dati non strutturati, piattaforme digitali per la generazione automatica di insight e data mining per integrare dati da diverse fonti. Per applicare tali competenze, un fornitore tecnologico deve essere in grado di reperire e tradurre questi dati: dalle cartelle cliniche cartacee ai flussi informativi digitali e ai dati reperibili su internet. Ciò deve avvenire su larga scala e, idealmente, in tempo reale.

Conoscenze multidisciplinari

In un ecosistema modello, la leadership per i fornitori di soluzioni sanitarie digitali si gioca anche sulle competenze multidisciplinari, in grado di generare modelli e insight che un fornitore con competenze tradizionali faticherebbe a sviluppare.

Capacità di integrare gli insight nei processi operativi

Un ultimo punto di differenziazione consiste nella capacità di sfruttare gli insight all’interno del flusso di lavoro quotidiano (ad esempio, integrazione della cartella clinica elettronica nelle attività dei clinici). L’immediatezza e fruibilità dei dati li rende di utilità pratica per gli operatori sanitari. Ci troviamo in una fase cruciale per i fornitori di tecnologie sanitarie: l’aumento della domanda, la disponibilità di dati sempre più complessi e la crescita della concorrenza richiedono maggiori investimenti in tecnologia digitale e capacità analitiche. Sfide rispetto alle quali le cinque competenze descritte possono dar luogo a un vantaggio competitivo e fare la differenza.

Tag: HealthTech / life-science-transformation / McKinsey /

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