Ibsa cambia volto, 150 milioni di franchi per realizzare il nuovo distretto sostenibile di Lugano

Pubblicato il: 14 Luglio 2021|

Centocinquanta milioni di franchi. È quanto ha investito Ibsa, multinazionale farmaceutica svizzera,  per realizzare il suo nuovo quartier generale svizzero. La nuova casa dell’azienda ticinese è pensata come un vero e proprio distretto (denominato CorPharma), un progetto che sorge nel comparto del Pian Scairolo e che punta con convinzione su sostenibilità ambientale e sociale. Situato a cavallo dei comuni di Lugano e Collina d’Oro, una volta terminati i lavori occuperà circa 43mila metri quadrati. Qui hanno sede la direzione generale, le fondazioni, la direzione commerciale e la ricerca e sviluppo. Grazie a tale investimento, CorPharma diventerà il polo produttivo più importante di Ibsa.

Il messaggio

“Il 2021 segna 36 anni di successi e soddisfazioni per Ibsa, coronati da crescita costante e risultati eccellenti – ha commentato Arturo Licenziati, Ceo e fondatore di Ibsa – Il messaggio che vogliamo dare? Se lavoriamo bene e remiamo tutti dalla stessa parte possiamo ottenere risultati tangibili. In questi anni non abbiamo raccontato favole, abbiamo costruito. Noi ci siamo. Se riusciamo a dare un futuro ai giovani che vivono in questa città, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Una promessa che si concretizza anche attraverso il progetto di sviluppo del quartiere sostenibile CorPharma”.

 Cosmos, lo stabilimento produttivo

Con una superficie complessiva di 16200 mq, Cosmos è lo stabilimento produttivo più grande di Ibsa. Lo stabilimento che partirà con tre linee di produzione – già testate, convalidate e in fase di approvazione da parte delle autorità regolatorie – a pieno regime all’inizio del 2022 con la produzione degli ormoni tiroidei e a un ritmo che genererà 240 milioni di dosi terapeutiche all’anno, impiegando per tutte le produzioni presenti nel sito oltre 250 persone.

I progetti in Italia

Il percorso di sostenibilità e innovazione iniziato da Ibsa proseguirà prossimamente in Italia, come annunciato dal Ceo Italia di Luca Crippa in questa video intervista rilasciata ad AboutPharma online,  toccando in particolare la sede centrale di Lodi (Milano). Anche qui è infatti in programma la realizzazione di un ampio progetto di rinnovamento degli edifici e del contesto sociale e urbano in cui si trova inserita l’azienda. La filiale italiana ha già in attivo un piano di investimenti da 15 milioni di euro finalizzato anche all’implementazione di nuove linee produttive, all’acquisizione di macchinari sempre più sofisticati al servizio di una produzione innovativa e di alta precisione.

Verso un futuro sostenibile

La strada della sostenibilità integrata nella dimensione sociale, ambientale ed economica è quella su cui il Gruppo ha deciso di credere investendo nel e per il territorio, partendo dal Ticino, ma con uno sguardo che va ben oltre i confini svizzeri.
“La nostra è una visione di lungo termine che si riflette su tutte le attività del Gruppo. Nel corso degli ultimi 36 anni, sono stati investiti oltre 800 milioni di franchi in infrastrutture di produzione, investimenti immateriali e acquisizioni che hanno permesso di creare le condizioni per lo sviluppo del business, con un grande impatto sull’indotto che a sua volta ha generato una ricchezza ridistribuita e condivisa con la comunità. Una crescita non a strappi, guidata anche dalle attività di Ricerca e Sviluppo dove il Gruppo investe mediamente l’8% della cifra d’affari. Con il distretto CorPharma si creano i presupposti per continuare a sviluppare non solo il business, ma anche per perseguire l’obiettivo di offrire migliori condizioni di lavoro e nuove opportunità alle nostre persone e alle loro famiglie” – ha aggiunto Antonio Melli, direttore finanziario del Gruppo Ibsa.
WelcareIn collaborazione con Ibsa

Tag: esg / ibsa farmaceutici / sostenibilità /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
RUBRICHE
FORMAZIONE