Le piattaforme digitali riscrivono le regole del mondo Pharma & Life Science

Pubblicato il: 10 Ottobre 2022|

La trasformazione è iniziata e non si torna indietro. Le aziende life science e del settore pharma stanno sperimentando un’evoluzione che ha come segno particolare la digitalizzazione. L’impatto della pandemia e l’aumento dei costi hanno accelerato un processo che vede già i suoi effetti nel mondo della sanità, a partire dal maggiore coinvolgimento dei pazienti, sempre più informati e disponibili a mettersi in contatto con i sanitari anche a distanza. Dati alla mano, il lavoro per rispondere alle nuove esigenze parte dalle fondamenta. Negli ultimi cinque anni, 26 delle 30 più grandi aziende farmaceutiche nel mondo hanno annunciato importanti trasformazioni che vanno dalla ristrutturazione delle loro organizzazioni alla revisione delle operazioni fino alla razionalizzazione delle unità aziendali. Le sfide cui il management delle aziende deve rispondere sono così riassumibili:

  • aspettative del cliente in continua evoluzione: il nuovo paradigma di assistenza sanitaria paziente-centrico richiede un’esperienza fluida e interconnessa durante l’intero patient journey
  • creazione di ecosistemi di partnership che richiedono una condivisione rapida ed efficiente delle informazioni
  • adeguamento regolamentare che causa una frammentazione dei processi di Market Access e rimborso
  • architetture IT monolitiche poco scalabili che limitano la flessibilità e l’innovazione
  • applicazioni complesse e con TCO elevato che rendono i servizi digitali meno accessibili
  • accesso limitato ai benefici di AI, Data e Analytics

Risposte agili

La pandemia ha dato slancio al cambiamento. L’urgenza del Covid ha contribuito a focalizzare l’attenzione sulla trasformazione digitale, attivando processi di revisione del modello di business che non erano più efficienti per migliorarli grazie alle tecnologie coud-native. Un banco di prova per i management è la gestione della mole di dati, possibile grazie agli strumenti digitali. La strada giusta in questo caso è l’adozione di un approccio cloud-native, vale a dire, lo sviluppo di software che usano il cloud computing per dare origine ad applicazioni basate su architetture flessibili e scalabili. Lo scopo per tutti gli attori del settore è di affrontare equipaggiati le sfide del digitale, come rispondere alle aspettative del paziente che richiede un’esperienza fluida e interconnessa, creare un ecosistema di informazioni e adeguare i processi di market access e di rimborso.

Passaggio al digitale

Per rispondere alle nuove esigenze, l’interoperabilità e una gestione efficiente del dato diventano fondamentali per il settore. In questo modo, le aziende potranno affrontare il mercato con processi agili e avere un approccio proattivo per rispondere alla richiesta di nuovi servizi digitali da parte dei pazienti, aumentando non solo la qualità del servizio ma anche l’efficacia e la sicurezza generale dei prodotti e dispositivi medici tradizionali. In poche parole, occorre superare le architetture IT monolitiche e costruire piattaforme digitali in grado di abilitare decisioni data-driven.
La parola chiave in questo nuovo approccio è “modularità”. Si tratta di applicazioni componibili e personalizzabili che permettono alle aziende pharma e life science di creare facilmente nuovi servizi e prodotti digitali per i pazienti. Il passaggio da una logica tradizionale a un approccio digitale non è immediato e comporta un cambiamento anche a livello organizzativo.

L’esperienza di Mia-Care

Uno dei provider che supportano le aziende ad affrontare la trasformazione digitale è Mia-Care. Mia-Care supporta le aziende pharma e life science a dotarsi di tecnologie cloud native per rispondere meglio alle esigenze di un mercato sempre più digitale. La soluzione permette di creare healthcare platforms in modo semplice e scalabile grazie a un approccio modulare. Come evidenziato dalla multinazionale Gartner, una piattaforma digitale così ideata per le aziende life science permette di adattare rapidamente il proprio modello di business, anche in risposta a interruzioni esterne e cambiamenti di strategia. Il paradigma della Digital Life Science Platform a cui si ispira l’offerta di Mia-Care è stato razionalizzato dalla società di Research & Advisory Gartner, che la definisce come: un approccio architetturale che abilita le aziende ad adattare il loro business e i modelli operativi agli stimoli e a i cambiamenti esterni.

I vantaggi

Il nuovo paradigma tecnologico permette di sfruttare il beneficio di una governance decentralizzata ma facilmente monitorabile dal management. Gli investimenti nel cambiamento sono certamente un costo ma consentono una generazione rapida di valore, grazie alla sinergia delle competenze esistenti e l’uso di tecnologie nuove. Anche se la quantità di dati da gestire aumenta, la consistenza e la fluidità viene mantenuta in virtù delle potenzialità espresse dall’intelligenza artificiale che ottimizza i vari processi di ricerca, sviluppo o commercializzazione.

Tag: mia-care / piattaforme digitali /

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