Medtronic rientra in Confindustria DM. Boggetti: “C’è bisogno di coesione per sostenere la crescita”

Pubblicato il: 24 Giugno 2022|

L’intero settore industriale, compreso quello dei dispositivi medici, deve affrontare una grande sfida per i prossimi mesi ed è necessaria la massima coesione tra le aziende per rimanere competitivi e sostenere la ripresa economica. Per questo motivo, Confindustria Dispositivi Medici plaude al ritorno di Medtronic, tra i leader globali di tecnologie biomediche, all’interno della propria Federazione. “In un momento cruciale per l’impatto e il ruolo che il nostro settore è chiamato a svolgere per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese, è quantomai necessario che il fronte dell’industria sia forte e coeso. Per questo plaudiamo al ritorno di Medtronic nella casa comune di tutte le aziende di dispositivi medici”, ha commentato Massimiliano Boggetti, presidente di Confindustria Dispositivi Medici. 

Definire l’operatività dei fondi del Pnrr

Il settore dei dispositivi medici in Italia rappresenta un mercato che vale 16,2 miliardi di euro tra export e interno e conta 4.546 aziende per un totale di 112.534 dipendenti. Si tratta di un tessuto industriale molto eterogeneo, altamente innovativo e specializzato, dove le piccole aziende convivono con i grandi gruppi. “Le nostre imprese sostengono con responsabilità l’evoluzione del Servizio sanitario verso modelli di valore e sostenibilità – ha aggiunto Boggetti -. Confindustria Dispositivi Medici è un interlocutore proattivo e prioritario per definire operatività e progettualità dei fondi del Pnrr, con le nostre aziende che esprimono un altissimo livello di innovazione tecnologica per offrire più salute e benessere. Stiamo lavorando sulle opportunità e siamo attenti alle sfide dell’attuale congiuntura. La crisi delle materie prime e dei costi energetici innescati dalla guerra sta ritardando la produzione di otto aziende su dieci. È quindi indispensabile allineare i prezzi e gli obblighi in coerenza con l’attuale situazione di crisi degli approvvigionamenti. A questo scenario si aggiunge un sistema di razionalizzazione della spesa per le tecnologie mediche, nel nostro Paese, rappresentato dalle misure di payback e dai contributi sui fatturati del comparto, pari allo 0,75%, che pone serie questioni di governance del settore da affrontare il prima possibile”. 

Sostenere la crescita

La nuova stagione geopolitica, economica e socio-culturale richiede ulteriori sforzi da parte delle aziende di tutti i settori che devono individuare le migliori pratiche per poter superare l’attuale crisi. Michele Perrino, regional vice president North western Europe, Italy & We commercial partnerships cardiovascular di Medtronic ha sottolineato che il rientro nella Federazione di Confindustria Dispositivi Medici è motivata dal desiderio di “offrire il nostro responsabile contributo di leadership in un momento fondamentale per il nostro Paese, per l’impatto che la pandemia Covid-19 ha rappresentato e per l’attuale congiuntura. Siamo entusiasti di lavorare – ha concluso – sui temi di reputazione, valore e governance del nostro settore con le aziende associate a Confindustria Dispositivi Medici”.  

Tag: Confindustria dispositivi medici / Massimiliano Boggetti / Medtronic / michele perrino /

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