Novartis dice addio a Roche e vende la sua quota per 20 miliardi di dollari 

Pubblicato il: 5 Novembre 2021|

Si separano le strade tra Novartis e Roche. I due grandi gruppi farmaceutici svizzeri hanno annunciato il divorzio con l’uscita di Novartis dal capitale di Roche che ha detenuto per 20 anni. La sua quota, pari a circa un terzo dei diritti di voto, è stata venduta alla stessa Roche per 20,7 miliardi di dollari. La cessione riguarda 53,3 milioni di azioni del valore di 388,99 dollari l’una, in base al prezzo medio ponderato dei certificati azionari senza diritti di voto degli ultimi 20 giorni, fino al 2 novembre. 

Il cda Roche 

Il prossimo 26 novembre, si riunirà il cda di Roche per dare il via libera all’acquisizione delle azioni Novartis e, secondo quanto dichiarato dalla stessa società, “il riacquisto, finanziato dal debito, è subordinato all’approvazione di una riduzione del capitale mediante annullamento delle azioni riacquistate e all’approvazione del bilancio intermedio predisposto ai fini dell’operazione”. 

Cambi di equilibrio 

L’operazione non comporta un cambio di controllo in Roche, in quanto le famiglie fondatrici hanno sempre detenuto la maggioranza dei voti rappresentati nelle assemblee generali. La percentuale di azioni detenute dal pubblico (“flottante”) passerà dall’attuale 16,6% al 24,9% con l’annullamento della quota di partecipazione detenuta da Novartis. Tutti gli azionisti e titolari di certificati azionari senza diritto di voto, ha precisato Roche, beneficeranno dell’incremento degli utili derivanti dalla transazione.  

Operazione strategica 

Vas Narasimhan, ceo di Novartis, ha commentato che “dopo 20 anni in Roche sia ormai giunto il tempo di monetizzare l’investimento effettuato” e ha definito la decisione come “coerente col il focus strategico”. Novartis non considera più la partecipazione in Roche come parte dell’investimento strategico e intende “distribuire i proventi della transazione in linea con le nostre priorità di allocazione del capitale al fine di massimizzare il valore per gli azionisti e continuare a reinventare la medicina”, ha concluso il ceo. 

Obiettivi futuri 

“Sono convinto che l’operazione prevista – ha detto Christoph Franz, presidente del consiglio di amministrazione di Roche – sia nel migliore interesse di Roche e dei detentori di titoli azionari di Roche vista da una prospettiva strategica ed economica. Di conseguenza, Roche sarà posizionata ancor meglio in futuro per fornire farmaci salvavita e diagnostica alle persone di tutto il mondo”.  

Tag: novartis / roche /

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