Nuova sede e nuovi prodotti: Grünenthal Italia si svela ai giornalisti

Pubblicato il: 17 Aprile 2013|

Grünenthal Italia ha aperto le porte alla stampa: un gruppo di giornalisti specializzati ha avuto l’opportunità di visitare la nuova sede dell’Headquarter  di Milano e ha ricevuto informazioni dettagliate sulle performance  recenti e sui piani futuri dell’azienda, che attualmente conta 70 dipendenti nella sede milanese e 100 nello stabilimento produttivo di Origgio.

Non un semplice trasloco: la nuova collocazione, nell’avveniristico “Parallelo” di via Carlo Bo, a due passi dall’Università IULM, è lo spaccato di un business  che “tira”, di importanti riconoscimenti da parte dei dipendenti e di progetti ambiziosi per l’anno in corso, come sempre, per Grünenthal, incentrati esclusivamente sull’ambito dolore.

Il mercato della filiale italiana nel 2012 è cresciuto di 40 punti rispetto alla media del settore: “Abbiamo una gamma di farmaci tra le più complete nell'area del dolore”, ha spiegato Thilo Stadler (nella foto), Amministratore Delegato di Grünenthal Italia, “ci poniamo in costante ascolto delle persone, un criterio che si è tradotto, per la nostra azienda, in risultati molto positivi anche sul piano economico. Mi riferisco sempre alle persone, e non semplicemente ai ‘pazienti’, che pure sono i nostri principali stakeholder, perché una visione integrata, più umana, di tutti gli interlocutori di Grünenthal è uno degli ingredienti fondamentali del nostro impegno. Anche a giudizio dei nostri dipendenti – ha aggiunto Stadler – Grünenthal Italia è un ambiente di lavoro non solo dinamico e aperto, ma anche amichevole e a misura d'uomo: sono premesse essenziali per avere successo sul mercato, ma anche un riconoscimento che ci è valso, nel 2013, la vittoria del Premio Great Place To Work”.

 

Grünenthal Italia entrerà a breve anche nell’area del dolore neuropatico, con nuovi prodotti sui quali l’azienda ha voluto mantenere il riserbo. “È fondamentale che si continui nella ricerca di cure in grado di offrire una risposta personalizzata, maneggevole e a basso rischio di effetti avversi”, ha spiegato Roberto Casale, neurologo dell'Istituto Scientifico di Montescano, Fondazione Maugeri, nell’illustrare i profili salienti del dolore neuropatico ai giornalisti – alcuni dei quali hanno anche potuto sperimentare la sensazione tipica di questo dolore attraverso una particolare "black box" (nella foto) messa a disposizione dall'azienda. “È necessario anzitutto comprendere l'intensità e la forma del dolore – ha aggiunto Casale – con un’attenzione particolare ai sintomi descritti dal paziente, che costituiscono un indizio fondamentale per la diagnosi di tutte le forme di dolore neuropatico”.

 

 

Tag: aziende / dolore neuropatico localizzato / Great Place to Work / Grunenthal Italia / Milano / risultati / sede /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
RUBRICHE
FORMAZIONE