Ogni anno 100 mila nuovi obesi. Novo Nordisk presenta in Italia nuovo farmaco a base di liraglutide

Ogni anno 100 mila nuovi obesi. Novo Nordisk presenta in Italia nuovo farmaco a base di liraglutide
Pubblicato il: 26 Gennaio 2016|

Centomila nuovo obesi ogni anno, quasi 200 mila le persone in sovrappeso. In totale più di 27 milioni di italiani vengono “bocciati” all’esame della bilancia. Con ripercussioni, oltre che sulla salute, sull’intero sistema-Paese: fra costi sanitari, calo di produttività, assenteismo e mortalità precoce, l’obesità ci costa 9 miliardi di euro all’anno. È questa la panoramica scattata dal documento “Il burden of disease dell’obesità in Italia”, realizzato da Italian barometer diabetes observatory (Ibdo) Foundation e illustrato oggi a Roma in un incontro promosso da Novo Nordisk. “Sovrappeso e obesità sono in continua crescita nel nostro Paese – spiega Antonio Nicolucci, presidente del Center for outcomes research and clinical epidemiology (Core) e coordinatore del board sul Burden of disease dell’obesità di Ibdo Foundation – Secondo Istat fra il 2001 e il 2010 sono cresciuti di circa due milioni gli Italiani in sovrappeso e di oltre un milione quelli francamente obesi”.
Per gli esperti, la questione è molto seria: “Nostante nel comune sentire si tenda a considerare l’eccesso di peso, e persino l’obesità, ancora come condizione estetica, l’obesità è una vera e propria malattia”, dice Antonio Caretto, presidente di Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica), ricordando che l”obesità è causa di aumentato rischio di diabete, di malattie cardiovascolari e di alcune forme di tumore”.
L’eccesso di peso rappresenta la causa principale di diabete tipo 2, a sua volta associato a un più elevato rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre è responsabile di disabilità e difficoltà nello svolgimento delle attività della vita quotidiana. I dati Istat 2013, rielaborati nel rapporto Ibdo, evidenziano una crescita progressiva della percentuale di persone che, al crescere del peso corporeo, riportano difficoltà funzionali in diverse aree: un obeso su tre non riesce a chinarsi o a salire una rampa di scale, uno su cinque percorre con difficoltà 200 metri e via via sino a non essere in grado di fare il bagno o alzarsi dal letto, vestirsi, sollevarsi da una sedia.
Se la prevenzione è considerata la prima arma a disposizione, sul terreno dell’intervento farmacologico l’obesità è stata per anni un malattia “orfana di cure”. Oggi a Roma Novo Nordisk ha presentato il suo un nuovo farmaco a base di liraglutide (nome commerciale “Saxenda®”) che favorisce la perdita di peso. Il farmaco, approvato dalla Food and drug administration (Fda) americana e dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema), è dispensabile su prescrizione medica ed è disponibile dalla fine del 2015 nelle farmacie italiane in soluzione iniettabile in penne preriempite pronte all’uso.
“Erano più di 10 anni che si attendeva un nuovo farmaco, ora finalmente disponibile – commenta Paolo Sbraccia, presidente della Società italiana dell’obesità (Sio)-  Liraglutide è un analogo del GLP-1 che si è dimostrato efficace nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità. È un farmaco ‘intelligente’, che interagisce con uno specifico interruttore nel cervello che regola l’appetito. È efficace e sicuro, dotato di un meccanismo d’azione specifico per la riduzione del peso.”
Il farmaco – spiega l’azienda in un comunicato – è indicato “in aggiunta a dieta povera di calorie e ad aumento dell’attività fisica per la gestione del peso corporeo in pazienti adulti con un indice di massa corporea (IMC) iniziale superiore o uguale a 30 kg/m² (obesi) oppure uguale o superiore a 27 kg/m² (sovrappeso), in presenza di almeno una co-morbidità correlata al peso come disglicemia (pre-diabete o diabete mellito tipo 2), ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva nel sonno. Si somministra per via sottocutanea, una volta al giorno, indipendentemente dai pasti”.
Liraglutide riduce il peso corporeo prevalentemente attraverso la perdita di massa grassa, regola l’appetito aumentando le sensazioni di pienezza e di sazietà e diminuendo contemporaneamente le sensazioni di fame e di desiderio di consumo di cibo, inducendo quindi una riduzione dell’apporto di cibo.
L’efficacia e la sicurezza di liraglutide per la gestione del peso corporeo sono state valutate in 4 studi di fase 3, randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, nei quali sono stati arruolati complessivamente 5.358 pazienti: il programma SCALE™. “I risultati del programma SCALE™ – prosegue Novo Nordisk – hanno evidenziato, in maniera statisticamente significativa, come in 56 settimane il 92% delle persone obese o sovrappeso curate con liraglutide abbia perso peso, rispetto al 65% di quelli che avevano assunto un placebo; ben 1 su 3 aveva perso oltre il 10% del proprio peso rispetto al 10% del gruppo placebo”.
Inoltre, i risultati ottenuti con il farmaco vanno al di là del solo calo ponderale: “Il trattamento con liraglutide migliora significativamente i parametri glicemici in tutte le sottopopolazioni con glicemia normale, con pre-diabete e con diabete mellito tipo 2; migliora significativamente la pressione arteriosa sistolica e la circonferenza della vita rispetto al placebo; riduce significativamente la gravità dell’apnea ostruttiva nel sonno”, conclude l’azienda.

Tag: Ibdo Foundation / liraglutide / novo nordisk / obesità /

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