Pandemia da Covid-19, i lavoratori del farma esprimono meno paura rispetto a quelli di altri settori

Pubblicato il: 4 Febbraio 2021|

I dipendenti delle aziende del settore farmaceutico esprimono meno paura dei lavoratori di altri settori di fronte al cambiamento che stiamo vivendo con la pandemia. A rivelarlo è uno studio di Lifeed, società di Edtech, che ha analizzato i contenuti prodotti da oltre mille partecipanti, durante un percorso di formazione, per scoprire in che modo le persone stanno vivendo questo periodo di incertezza. Ne è emerso che auto-riflessione, curiosità e positività sono alcuni dei comportamenti e delle emozioni che chi lavora nel settore farmaceutico manifesta in questo periodo di incertezza.

I dati del farmaceutico

Dalle narrazioni che i partecipanti generano attraverso i percorsi formativi presi in analisi, elaborate con un tool di intelligenza artificiale che l’azienda ha sviluppato in partnership con l’Università Bicocca, è emerso che:

  • Il 30% dei partecipanti del settore farmaceutico mostra segni di curiosità verso il cambiamento (il 57% in più rispetto alla media negli altri settori) mentre 1 dipendente su 4 esprime energia positiva.
  • Sebbene il 16% manifesti ansia di fronte al cambiamento, il 22% dei partecipanti usa invece espressioni di calma e serenità: il 57% in più rispetto alla media negli altri settori.
  • Non sorprende poi che i partecipanti del settore farmaceutico esprimano il minor senso di impotenza (solo il 7%): il 38% in meno rispetto alla media.
  • Per quanto riguarda i comportamenti: il 38% dei partecipanti rivela una forte tendenza all’auto-riflessione, dato superiore del 124% rispetto alla media negli altri settori.

In sintesi, se le persone della Gdo manifestano la più alta propensione ad agire immediatamente per affrontare il cambiamento e nella Pubblica amministrazione compare maggiore spaesamento, chi lavora nel settore farmaceutico esprime invece bassi livelli di paura: il 18% in meno rispetto alla media negli altri settori.

Gestire l’incertezza

“Dopo quasi un anno in cui il cambiamento e l’incertezza hanno permeato la nostra quotidianità, riusciamo a vedere con maggiore chiarezza non solo cosa la pandemia ci ha tolto, ma anche cosa ci ha dato. Le persone che lavorano nel settore farmaceutico ne sono un esempio: dall’analisi dei dati emerge che chi opera in questo settore manifesta una spiccata capacità di “stare” nell’incertezza e gestire il cambiamento con riflessività e razionalità”, ha commentato Chiara Bacilieri, Head of Data di Lifeed.

Lo strumento

Lo studio è stato realizzato da People Analytics di Lifeed, la piattaforma di formazione digitale life-based che trasforma i periodi di transizione della vita di una persona – come diventare genitori, attraversare una crisi o trovarsi improvvisamente a prendersi cura di qualcuno – in strumenti per il rafforzamento delle competenze soft.

Tag: covid-19 / farmaceutico / pandemia /

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