Recordati: 80% del fatturato realizzato all’estero

Pubblicato il: 12 Aprile 2013|

Internazionalizzare per dribblare la crisi. I dati di bilancio che Recordati  presenta agli azionisti il 17 Aprile, segnano per il 2012 un fatturato di 828,3 milioni (+8,7% sul 2011), l'80% dall'export, con un utile operativo di 167 milioni e un utile netto di 118,5.

La previsione per il 2013 è di un fatturato di 920 milioni, grazie alle acquisizioni: dalla Lundbeck dei diritti per prodotti per il trattamento di alcune malattie rare , l'accordo in esclusiva per la commercializzazione del Graspa ( farmaco a base di L asparaginasi per il trattamento di alcuni tipi di leucemia), l'acquisto del marchio Dentosan in Russia, quello della società polacca Pharma Project  e dell'azienda turca Dr. Frick Ilac, come riporta MilanoFinanza.

Sul tavolo ci sono 200 milioni per fare ancora shopping, in particolare nei Paesi dell'Europa dell'Est, ma anche Turchia e Russia, dove è previsto un trend di crescita sostenuto del settore. Un dossier aperto riguarda anche il Nordafrica.

La strategia è anche quella di puntare sui farmaci salvavita, che non risentono dell'assalto dei prodotti da banco e delle parafarmacie low cost. “In Italia, con i tagli alla Sanità pubblica è quasi impossibile allargare sensibilmente le quote di mercato”, dichiara il presidente, Giovanni Recordati .

Tutto è partito nel 1820 quando Giovanni Battista Recordati rilevò una farmacia in Emilia, a Correggio. Nel 1926 incominciò a produrre pillole contro l'isteria. Nel 1953 la svolta industriale col trasferimento a Milano (oggi lo stabilimento produce 50 milioni di confezioni di farmaci l'anno) e dal 1984 è quotato in borsa. Altri stabilimenti si trovano in provincia di Latina, a Cork (Irlanda) e a Montlucon (Francia). Il gruppo è ancora controllato dalla famiglia Recordati (51%, tre membri della famiglia siedono nel Cda), in mano ad azionisti istituzionali vi sono il 34% dei titoli, i privati ne detengono il 10%, le azioni proprie sono il 5 %.

Il grande mercato per ora solo sfiorato è quello della Cina dove ci sono solo alcuni  accordi con imprese locali per lo sfruttamento di brevetti Recordati. La registrazione dei farmaci in Cina ha costi elevati perché non avviene a livello centrale, ma regionale.

Tag: Lundbeck / Recordati /

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