Recordati, nuovo stabilimento in Turchia

Pubblicato il: 29 Aprile 2013|

di Mario Caporello

Recordati scommette ancora sulla Turchia. Il gruppo milanese, sbarcato ad Istanbul già nel 2008, oggi pianifica un investimento di 35 milioni di dollari per aprire un nuovo stabilimento in cui si produrranno farmaci da banco ed ospedalieri destinati non solo al mercato interno, ma a tutta la regione adiacente, Iran, Caucaso e Asia Centrale compresi.

Dopo aver acquisito Frik İlaç (operazione da 130 milioni di dollari) nel 2011, Recordati prosegue, dunque, la sua strategia di crescita in un Paese che già oggi genera l'8% dei ricavi complessivi dell'azienda, grazie a un giro d'affari di 62 milioni di euro, e “ospita” oltre 600 dipendenti (sui 3300 totali) del gruppo.

Secondo quanto riferito da Andrea Recordati, responsabile delle attività internazionali della Società di famiglia, il mercato turco merita particolare considerazione in questo momento, specie perché incline a portare ed agevolare investimenti dall’estero. Tuttavia, non c'è solo la Turchia nei piani di sviluppo di Recordati, che guarda con interesse anche ad altri Paesi ad Est: Polonia, Bielorussia, Russia. “L'Italia – ha concluso Andrea Recordati –, che oggi genera il 26% del nostro fatturato, varrà sempre di meno”.

 

 

Tag: Recordati / Turchia /

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