Riconversione industriale, Amazon/Fondazione Gates e Ford/3M, nuove alleanze in Usa al tempo del coronavirus

confindustria
Pubblicato il: 25 Marzo 2020|

Nascono nuove alleanze in Usa al tempo del coronavirus. Amazon, attraverso il suo ramo healthcare Amacon Care si è alleato con il team di ricercatori e istituti di ricerca voluto da Bill Gates (Seattle coronavirus assessment network) attivo nell’area di Seattle (Stato di Washington), una delle aree più colpite del Paese. 3M, invece, ha stretto un’alleanza con la casa automobilistica Ford.

Amazon e Gates

Il gigante della distribuzione si è resa disponibile a collaborare con il network Scan per la diffusione e la consegna di kit diagnostici nelle aree più a rischio, nello specifico termometri e scanner. Lo Scan, questo gruppo di lavoro che riunisce scienziati, università e centri di ricerca ha l’obiettivo di monitorare e capire la diffusione del coronavirus negli States e il supporto logistico della divisione di Amazon aiuterebbe nella distribuzione di kit specifici. Al momento l’iniziativa riguarda solo gli States.

3M e Ford

Si chiama “Progetto Apollo” ed è un’iniziativa volta a rispondere alla “chiamata alle armi” del presidente statunitense Donald Trump che aveva chiesto nei giorni scorsi maggior impegno delle industrie High-Tech per supportare la produzione di device medicali. Ford ha quindi stretto alleanza con 3M e General Electric per accelerare la produzione di ventilatori e respiratori polmonari e sopperire alle carenze.

Riconversione

Il tema di questi giorni è la riconversione delle linee produttive. Già gli attori classici dell’healthcare hanno visto negli ultimi anni l’arrivo di nuovi player sul mercato, ma adesso “l’invasione” è ancora più accentuata. Certo le partnership di questo tipo e la riconversione di industrie aliene al settore salute sono certamente ben viste e, anzi, aiutano ad accelerare i processi industriali in situazione di emergenza. Ma ciò che sta avvenendo in questo periodo è una mutazione profonda dell’industria mondiale verso le esigenze produttive per far fronte al diffondersi del nuovo virus. Una sorta di “economia di guerra” a cui tutti, o quasi, stanno rispondendo.

Incentivi

Intanto in Italia apre oggi (25 marzo) lo sportello di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del ministero dell’Economia di cui Domenico Arcuri, Commissario straordinario all’emergenza Covid-19 è Ad) per la presentazione delle domande per gli incentivi statali alla riconversione come previsto dal decreto Cura Italia. L’iter di valutazione non dovrebbe essere superiore ai 5 giorni lavorativi. Al credito potranno accedere le aziende di tutte le dimensioni costituite in forma societaria con base su territorio nazionale. Dovrà essere realizzato un programma di investimenti tra i 200 mila e i due milioni di euro. L’investimento sarà agevolato da un prestito del 75% senza interessi rimborsabile in sette anni. Tetto dell’agevolazione è di 800 mila euro.

Tag: 3M / GE / Riconversione industriale /

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