Roche, al via un’alleanza con il Fondo globale per combattere Hiv e tubercolosi nei Paesi a basso reddito

Roche
Pubblicato il: 17 Maggio 2022|

Roche vuole aiutare i paesi a basso e medio reddito ad espandere i test per la tubercolosi e l’Hiv. Per questo motivo ha avviato una partnership con il Fondo globale per la lotta all’Aids, tubercolosi e malaria con l’obiettivo di rafforzare la capacità diagnostica e la gestione dei rifiuti sanitari in luoghi con infrastrutture sanitarie non adeguate.

L’impegno di Roche

Secondo quanto riporta una nota della multinazionale svizzera, Roche sosterrà in prima battuta le valutazioni, l’implementazione di nuove tecnologie e il trasferimento di conoscenze in 2-3 paesi pilota, con l’ambizione di aumentare ed espandere il proprio supporto in dieci Paesi nei prossimi cinque anni.

Accordo all’insegna della sostenibilità

La partnership tra Roche e il Fondo globale includerà anche nuovi approcci per ridurre l’onere ambientale ed economico dei rifiuti sanitari generati durante il processo di test stesso e lo smaltimento di strumenti e dispositivi medici al termine della loro vita utile.

Incidenza delle malattie

Guardando ai numeri, si stima che circa due miliardi di persone in tutto il mondo siano infette da tubercolosi, con il 95% dei decessi che si verificano nei Paesi a basso e medio reddito. Degli oltre 37 milioni di persone che vivono con l’Hiv nel mondo, oltre sei milioni di persone non sono diagnosticate. Peraltro, la pandemia di Covid-19 ha interrotto molti programmi per l’Hiv e la tubercolosi, con il risultato che i tassi di test per tale malattia sono diminuiti del 22%.

Tag: Fondo Globale / Hiv / malaria / roche / tubercolosi /

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