Sanofi celebra i 50 anni di Origgio. L’ad Cattani: “In campo tutto il potenziale di innovazione”

Pubblicato il: 28 Ottobre 2022|

Sanofi Italia celebra i 50 anni dello stabilimento di Origgio. Nel corso di questa metà di secolo di storia lo stabilimento di Origgio (provincia di Varese) si è specializzato nella produzione di soluzioni per l’automedicazione, diventando un polo chiave per il Gruppo Sanofi a livello globale in cui vengono prodotti alcuni tra i marchi più diffusi della consumer healthcare. 

Nuovo reparto

È stata inaugurata la nuova area del reparto Enterogermina, interamente dedicato alla produzione del principio attivo del farmaco, il Bacillus Clausii a sospensione concentrata. L’area, che costituisce un ampliamento di circa 500 metri quadrati dell’area attualmente in uso, già attrezzata con quattro fermentatori da tremila litri ciascuno, include due ulteriori fermentatori, in corso di autorizzazione da parte dell’ente regolatorio italiano (Aifa). Fino al 2025, questo ampliamento e potenziamento tecnologico permetterà allo stabilimento di raddoppiare i volumi produttivi e raggiungere circa 120 tonnellate di prodotto. 

Potenziare l’innovazione

“Il settore farmaceutico nel nostro Paese sta attraversando un momento cruciale per il suo futuro e la sua competitività a livello globale. In Sanofi – ha commentato Marcello Cattani, presidente e ad di Sanofi Italia – stiamo mettendo in campo tutto il potenziale necessario in termini di innovazione, competenze e forme di collaborazione pubblico-privato per continuare a sostenere lo sviluppo dei nostri stabilimenti in centri di eccellenza chiave per il futuro del Gruppo e lo sviluppo della sua pipeline”. 

Lo stabilimento di Origgio

Lo stabilimento di Origgio è tecnologicamente avanzato e dedicato alla produzione di alcuni marchi chiave della gamma consumer healthcare, oltre ad Enterogermina in tutte le sue forme e presentazioni, anche Maalox sospensione nelle sue diverse presentazioni (stickpack, bottiglie di vetro e plastica), Bisolvon e Mucosolvan in forma liquida, destinati a più di 50 mercati, in tutto il mondo. Nel 2021 lo stabilimento ha prodotto circa 50 milioni di pezzi di cui 37 milioni di Enterogermina e circa 13 milioni di Maalox ed altri prodotti liquidi, nonostante il forte rallentamento subito dal settore dell’automedicazione a seguito della pandemia. Lo stabilimento si estende su una superficie di 166mila mq e impiega 300 persone altamente qualificate. 

Primi 50 anni di storia

“I nostri primi cinquant’anni di storia – ha aggiunto Roberto Di Domenico, direttore dello stabilimento di Origgio – ci hanno portato ad essere un elemento chiave di questo territorio e siamo fieri di aver contribuito a renderlo a tutti gli effetti un polo di rilevanza globale della produzione farmaceutica. Oggi celebriamo un traguardo ma rilanciamo il nostro impegno al futuro, con l’obiettivo di scrivere nuove pagine di successo per il nostro stabilimento”. 

La qualità made in Italy

“Enterogermina è un prodotto storico – ha sottolineato Matteo Scarpis, general manager consumer healthcare di Sanofi – una storia di eccellenza, al 100% Made in Italy, oggi riconosciuto e venduto in più di 55 Paesi al mondo. È assolutamente esemplare di quanto le soluzioni di automedicazione di qualità abbiano la capacità di guadagnare la fiducia di milioni di cittadini sempre più consapevoli rispetto a come migliorare il proprio benessere e vivere una vita più sana”. 

Tag: marcello cattani / matteo scarpis / origgio / roberto di domenico / sanofi /

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