Sindrome di Lennox-Gastaut, Ucb acquisisce Zogenix per 1,7 miliardi di euro

Pubblicato il: 19 Gennaio 2022|

Sottoscritta l’acquisizione di Zogenix da parte della società biofarmaceutica belga Ucb. Secondo l’accordo, Ucb avvierà un’offerta pubblica di acquisto per tutte le azioni in circolazione di Zogenix, ad un prezzo di 26 dollari per azione in contanti alla chiusura, più un diritto sul valore contingente (CVR) di due dollari, previa approvazione dell’Unione europea, entro il 31 dicembre 2023, del medicinale orfano per il trattamento della sindrome di Lennox-Gastaut (Fintepla).

Operazione da 1,7 miliardi

Il corrispettivo anticipato rappresenta un premio del 72 per cento per le azioni di Zogenix, in base al prezzo medio ponderato di chiusura delle quotazioni nei 30 giorni prima della firma. La transazione totale è valutata fino a circa 1,9 miliardi di dollari (1,7 miliardi di euro).

Obiettivo dell’accordo

L’accordo ha l’obiettivo di migliorare la futura pipeline per la cura dell’epilessia e le priorità strategiche nelle malattie rare-orfane: la ricerca e sviluppo di Zogenix si aggiungerà a quella sull’epilessia a breve e lungo termine di Ucb, oltre a fornire apprendimenti critici negli ecosistemi sanitari delle malattie rare-orfane.

Le condizioni

I consigli di amministrazione di entrambe le società hanno approvato all’unanimità l’operazione di acquisizione, ma il perfezionamento è subordinato all’offerta di azioni che devono rappresentare almeno la maggioranza del totale in circolazione di Zogenix, al ricevimento delle necessarie autorizzazioni antitrust e ad altre condizioni consuete.

Bisogni dei pazienti con epilessia

Con il completamento della transazione, Ucb potenzierà il suo impegno per soddisfare i bisogni dei pazienti che vivono con forme specifiche o rare di epilessia. Fintepla di Zogenix è stato approvato dalla Food and drug administration (Fda) statunitense e dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ed è in fase di revisione normativa in Giappone, per il trattamento delle convulsioni associate alla sindrome di Dravet in pazienti di età pari o superiore a due anni. Zogenix sta anche proseguendo la ricerca sulle indicazioni per l’uso di Fintepla nel trattamento di crisi epilettiche associate ad epilessie rare aggiuntive, sindrome di Lennox-Gastaut (LGS) e disturbo da carenza di Cdkl5 (Cdd). A partire dall’infanzia, la sindrome di Dravet e la sindrome di Lennox-Gastaut sono due delle forme di epilessia più devastanti e durature.

Forme rare di epilessia

“La proposta acquisizione di Zogenix rafforza la strategia sostenibile di valore per il paziente di Ucb e l’impegno continuo ad affrontare i bisogni insoddisfatti delle persone che vivono con epilessia – ha commentato Charl van Zyl, vicepresidente esecutivo e responsabile Europa/mercati internazionali di Ucb – con una crescente attenzione a coloro che vivono con forme specifiche o rare di epilessia, dove esistono poche opzioni. Utilizzando la nostra profonda competenza, esperienza e capacità globali, prevediamo di accelerare l’accesso dei pazienti al trattamento. Non vediamo l’ora di accogliere il team di Zogenix in Ucb, di beneficiare delle loro intuizioni e di lavorare insieme per massimizzare la portata e l’impatto dei loro farmaci per a beneficio di quante più persone possibile”.

Il farmaco Fintepla

“Siamo lieti di annunciare la proposta di acquisizione di Zogenix da parte di Ucb – ha detto Stephen J. Farr, presidente e amministratore delegato di Zogenix – riconoscendo il valore del nostro farmaco di punta, sia per l’importante ruolo che ha già iniziato a svolgere per i pazienti di Dravet e i loro caregiver, sia per il suo potenziale per aiutare molti altri in futuro”.

Tag: Ema / Fda / UCB / Zogenix /

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