Takeda investirà 275 milioni di euro nei prossimi cinque anni in Italia

Pubblicato il: 29 Marzo 2022|

L’azienda farmaceutica giapponese Takeda investirà 275 milioni di euro in Italia nei prossimi cinque anni. E aumenterà la produzione del 100%, con 150 nuove assunzioni, nei siti di Pisa e Rieti. Sono queste le principali novità svelate dall’azienda in occasione della presentazione del piano di investimenti 2021-2025, che si è svolta martedì 29 marzo a Roma.  Takeda rinforza il proprio rapporto con l’Italia e prosegue il proprio impegno nella ricerca e nel supporto ai pazienti, in modo a quelli con malattie rare e con patologie in cui c’è ancora bisogno di innovazione e nuove opzioni terapeutiche come l’oncologia, la gastroenterologia e le neuroscienze. I siti di Rieti e Pisa sono dedicati alla produzione e allo sviluppo di farmaci plasmaderivati”, ha commentato Annarita Egidi, amministratore delegato di Takeda Italia.

L’azienda

Attiva da oltre 240 anni in più di 80 Paesi (con circa 47 mila dipendenti nel mondo e oltre 1.100 in Italia), l’azienda biofarmaceutica ha deciso di consolidare la produzione di farmaci plasmaderivati, di cui detiene una quota di mercato significativa a livello mondiale. A Rieti lavorano oltre 550 dipendenti impegnati nel frazionamento del plasma, dal quale si ricavano proteine fondamentali per il trattamento di patologie gravi nonché rare. Mentre Pisa, attraverso il lavoro dei 200 collaboratori impiegati, è diventata il principale fornitore di albumina per Takeda nei Paesi in via di sviluppo.

L’importanza della presenza in Italia

Intervenuto con un video messaggio, il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, ha sottolineato “la presenza di questa azienda giapponese” che “ha contribuito fortemente a far crescere tanto l’occupazione quanto la professionalità e la competenza della forza lavoro impiegata in un comparto, quello farmaceutico, che figura fra i fiori all’occhiello nel sistema Italia”. “Il successo di Takeda in Italia – ha aggiunto – rappresenta un asset strategico del partenariato economico tra Italia e Giappone, Paesi legati da una lunghissima amicizia e da solide relazioni economiche, rafforzate anche grazie al dialogo costruito nell’ambito dell’Italy-Japan Business Group”.

Governo a fianco degli investitori

Gli ha fatto eco Giancarlo Giorgetti, ministro dello sviluppo economico “i rapporti con il Giappone sono stati sempre improntati alla grande collaborazione. Takeda in Italia ha due realtà all’avanguardia: il fatto che abbia deciso di investire nuovamente e in modo così importante ci riempie di grande soddisfazione. Il Governo è al fianco di chi intende investire in Italia”. “Sia Italia sia Giappone sono Paesi che si distinguono per l’alta qualità e tecnologia della manifattura, e condividono il problema demografico. Per questo la sanità rappresenta sicuramente un settore nel quale i nostri due paesi potranno continuare a lavorare insieme raggiungendo risultati eccellenti”, ha sottolineato l’ambasciatore del Giappone in Italia, Hiroshi Oe. “Essere partner del territorio italiano e investire in questi siti – ha concluso l’ad Egidi – è per noi molto importante anche nella prospettiva di supporto ai pazienti con malattie rare”.

Tag: farmaceutica / investimenti / malattie rare / Takeda /

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