Telemedicina e Covid, durante l’emergenza sempre più specialisti ne hanno fatto ricorso

Pubblicato il: 23 Giugno 2021|

L’emergenza pandemica in Italia tra i medici specialisti ha favorito il ricorso agli strumenti del teleconsulto, tanto che si è visto un aumento dal 21% al 47% di utilizzo. Aumento anche per la televisita, che durante la pandemia è stata utilizzata dal 39% dei medici specialisti (rispetto al 13% che la utilizzava prima del Covid), e infine per gli strumenti di telemonitoraggio, che sono passati dal 13% al 28% di utilizzatori. A dirlo è stato il l’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano durante l’evento digitale “La Salute Connessa”.

Abitudine

Sempre secondo il resoconto dell’Osservatorio, oggi i medici specialisti si dichiarano propensi all’utilizzo della telemedicina con l’81% degli intervistati che vorrebbe ricorrere a teleconsulto e oltre 6 medici su 10 che vorrebbero utilizzare strumenti di tele-visita e tele-monitoraggio.

I pazienti

La pandemia ha favorito l’utilizzo di piattaforme digitali di collaborazione tra medici e pazienti, con un utilizzo da parte dei pazienti italiani salito di quasi 20 punti percentuali durante l’emergenza (da 11% a 30%). Oggi l’82% dei pazienti dichiara di volere utilizzare in futuro queste piattaforme. Tra gli italiani che utilizzano applicazioni digitali per la salute, quasi la metà (46%) ha dichiarato di sentirsi più consapevole della propria patologia e della propria salute in generale e il 42% ritiene di avere dalle app un supporto per rispettare il proprio piano di cura.
 

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