Terapia cellulare, Leaps by Bayer guida round da 80 milioni di dollari per Cellino Biotech

Pubblicato il: 27 Gennaio 2022|

Bayer punta sulla terapia cellulare e con il suo ramo ventur capital investe in Cellino Biotech, la startup di Boston che si occupa di terapie cellulari autologhe personalizzate, fondata nel 2017 da tre giovani laureati di Harvard. L’azienda biotech ha annunciato di aver completato un round di finanziamento di serie A di 80 milioni di dollari, guidato da Leaps by Bayer, il fondo venture capital del colosso farmaceutico, 8VC e Humboldt Fund. Tra i nuovi investitori che partecipano al round c’è anche Felicis Ventures che si unisce agli investitori esistenti The Engine e Khosla Ventures. La società statunitense ha raccolto fino ad oggi un totale di 96 milioni di dollari di proventi lordi da finanziamenti privati.

La piattaforma di Cellino

Cellino si occupa di rendere accessibili a tutti i pazienti idonei i farmaci rigenerativi a base di cellule staminali. Le terapie derivate dalle cellule staminali riescono a prevenire, curare e potenzialmente invertire malattie per le quali non sono disponibili ad oggi altre opzioni o l’attuale standard di cura è insufficiente. Attualmente, la produzione su larga scala di terapie con cellule staminali è impegnativa a causa dell’ampia manipolazione manuale, dell’elevata variabilità e dei costosi costi di produzione. Per questo motivo, la startup statunitense ha sviluppato una piattaforma di produzione di nuova generazione che combina intelligenza artificiale e la tecnologia laser per automatizzare la produzione di terapie cellulari, riducendo i costi e superando i limiti di scalabilità.

Terapie a base di cellule staminali

“La missione di Leaps by Bayer è investire in tecnologie che cambiano paradigma che forniscono risposte a lungo termine ad alcune delle più grandi sfide di oggi – ha commentato Juergen Eckhardt, a capo di Leaps by Bayer – e riteniamo che la produzione basata sull’intelligenza artificiale sia il prossimo importante punto di svolta verso l’industrializzazione delle terapie cellulari, che senza dubbio sono una delle tecnologie fondamentali per far progredire la biotecnologia dal trattamento alla prevenzione o all’inversione delle malattie. L’approccio veramente trasformativo di Cellino alla produzione autonoma di terapie a base di cellule staminali si adatta perfettamente alla nostra ambizione di rigenerare la funzione dei tessuti perduti per milioni di pazienti”.

Scalabilità delle terapie

Nabiha Saklayen, ceo e co-fondatore di Cellino, inclusa da Forbes tra gli under 30 più promettenti a livello internazionale, ha spiegato che “la piattaforma a circuito chiuso basata su software di Cellino è necessaria per industrializzare le terapie derivate dalle cellule staminali, che sono di natura altamente complessa”.

Obiettivi del round

I proventi del finanziamento di serie A amplieranno le capacità del software di apprendimento automatico e hardware per la produzione end-to-end di terapie a base di cellule staminali sia autologhe sia allogeniche. “Siamo grati per il supporto di investitori nuovi ed esistenti – ha continuato la ceo di Cellino – che si impegnano a costruire un futuro guidato dall’intelligenza artificiale per la medicina rigenerativa. Sono onorata di guidare e far crescere un team di esperti del settore in fisica laser, deep learning e biologia delle cellule staminali che sono in missione per democratizzare le terapie cellulari per tutti i pazienti idonei”.

Le collaborazioni

Inoltre, Cellino sta costruendo una collaborazione a lungo termine con il National Institutes of health (NIH), dove il ricercatore senior Kapil Bharti sta conducendo il primo studio clinico derivato da cellule staminali pluripotenti indotte autologhe (iPSC) negli Stati Uniti, per convalidare l’approccio di Cellino che consentirebbe l’elaborazione parallela di migliaia di campioni di pazienti in un’unica struttura. L’azienda prevede anche di sviluppare funzionalità GMP early-stage per supportare le sperimentazioni cliniche.

Tag: Bayer / cellule staminali / Leaps by Bayer / terapia cellulare /

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