Viatris Italia per lo sviluppo sostenibile: responsabilità sociale al centro dell’impegno

Pubblicato il: 27 Maggio 2021|

Per raggiungere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile indicati dall’Onu, si deve partire da azioni concrete e significative sul territorio e da una cultura aziendale che permetta davvero di realizzare quelle necessarie. È questo l’impegno preso da Viatris, nuovo modello di azienda globale che opera nell’ambito della salute, nata nel 2020 dall’unione di Mylan e Upjohn, in precedenza una divisione di Pfizer. Ne parla Fabio Torriglia (nella foto), Country Manager di Viatris Italia.
Recentemente Viatris ha pubblicato il suo primo Report di Sostenibilità in un momento di attenzione crescente delle aziende verso la CSR: quale è la sua visione?
La sostenibilità è fondamentale per la realizzazione della nostra mission di consentire alle persone nel mondo di vivere una vita più sana in ogni sua fase. Crediamo che le aziende possano avere davvero un ruolo positivo e fare la differenza. Per questo siamo orgogliosi di avere siglato il Global Compact delle Nazioni Unite e di supportare attivamente gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Nel nostro primo Report abbiamo voluto ribadire l’impegno a offrire un accesso sostenibile a farmaci di alta qualità, indipendentemente dal luogo o dal contesto in cui vivono le persone. Attraverso il nostro ampio portfolio e la nostra piattaforma globale, il “Global Healthcare Gateway”, crediamo di poter ampliare ulteriormente l’accesso ai farmaci e ai prodotti per la salute, in Italia e in tutto il mondo, provando davvero a fare la differenza. Il nostro impegno si concentra in particolare su cinque aree: la salute dei pazienti, dei collaboratori, dell’ambiente, della comunità e la salute pubblica globale. A questo si somma il grande impegno di Viatris a fare la propria parte a supporto delle esigenze di salute pubblica durante la pandemia di Covid-19. Anche in Italia, ad esempio, con donazioni e progetti che attestano il nostro contributo. L’impegno è stato e continua a essere focalizzato sulla salute e la sicurezza dei collaboratori, sul mettere a disposizione le nostre risorse e la nostra esperienza, mantenere una fornitura affidabile di prodotti farmaceutici e supportare la comunità.
In che modo l’impegno nella responsabilità sociale d’impresa coinvolge anche i vostri dipendenti?
Attraverso attività di educazione e formazione dedicate. Nel 2021 parliamo in modo approfondito degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile, con un focus particolare su quelli che ci sono più vicini come l’obiettivo numero 3 dedicato a “Salute e a Benessere”, e implementeremo attività per conoscerli più da vicino. I collaboratori saranno invitati anche ad avere un ruolo in prima persona, impegnandosi in modo concreto con piccole azioni quotidiane e coinvolgendo i colleghi nel loro impegno, in modo da contribuire tutti insieme alla creazione di un mondo più sostenibile.
Quali le iniziative che implementerete quest’anno?
Vogliamo dimostrare il nostro impegno nella CSR supportando sia iniziative a carattere nazionale, che si pongano l’obiettivo di affrontare i temi di sostenibilità che più ci stanno a cuore e di sensibilizzare sull’importanza di un impegno congiunto, sia progetti legati al territorio, che abbiano un impatto concreto sulla comunità e sul benessere delle persone. Collaboreremo su questi temi con partner esperti, insieme ai quali crediamo di poter avere un impatto ancora più rilevante. Come azienda ci siamo impegnati a definire obiettivi aziendali e delle aree per noi prioritarie, come, ad esempio, l’accesso, il cambiamento climatico, l’utilizzo dell’acqua, la gestione dei rifiuti così come la diversity e l’inclusione. Siamo molto orgogliosi, inoltre, della collaborazione con la Fondazione Francesca Rava, ad esempio in relazione al progetto “In Farmacia per i Bambini”, per sensibilizzare sui diritti dei più piccoli. La collaborazione è iniziata lo scorso anno e continuerà anche nel 2021. Porteremo avanti iniziative di responsabilità sociale anche attraverso i nostri brand, ad esempio attraverso l’iniziativa “Diverse ma uguali” con Europa Donna Italia e Saugella, una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione del tumore al seno e sul ruolo fondamentale della diagnosi precoce. E questo è solo un esempio dei molti progetti che abbiamo in programma di implementare nel nostro Paese, per essere un player sempre più attivo sui temi della sostenibilità.

Tag: CSR / Fabio Torriglia / pfizer / Responsabilità sociale / Viatris Italia /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Most favored nation: l’impatto possibile del “prezzo dell’America”

Big Pharma è costretta a privilegiare il mercato Usa e l’Europa rischia di perdere innovazione se resta soltanto un’area che regolamenta e gestisce contenendo la spesa. Nel Vecchio Continente i farmaci arriveranno più tardi, arriveranno meno investimenti, meno trial e scenderà ancora di più il peso strategico

Esg

L’Esg non basta più: serve coraggio per determinare impatto

Per Mario Calderini, docente alla School of Management del Politecnico di Milano, la grammatica ambientale, sociale e di governance muove decine di migliaia di miliardi ma ha prodotto poche trasformazioni reali. Occorre perseguire un bisogno sociale per il quale mercato non vede profitto, lasciando che l’innovazione ricomponga il conflitto

RUBRICHE
FORMAZIONE