Oms, obiettivi 2015: maggiore copertura dei vaccini e uso appropriato delle risorse

Global Vaccine Action Plan: la WHO punta a immunizzare, entro il 2015, il 20% dei bambini che nel mondo non ha ancora accesso ai vaccini basilari

È necessario raggiungere il 20% dei bambini che nel mondo non ha ancora accesso ai vaccini basilari con l’immunizzazione: questo l’obiettivo prioritario emerso durante i lavori della 65ª Assemblea generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La World Health Assembly, che si è conclusa il 26 maggio scorso a Ginevra e ha visto la partecipazione di 3.000 delegati da tutti i 194 Stati membri dell’Oms, ha adottato 21 risoluzioni su un ampio raggio di questioni di Salute pubblica mondiale. Tra le decisioni più importanti quella di predisporre un Piano d’Azione Globale sui vaccini (Global Vaccine Action Plan, Gvap) per assicurare un accesso equo, nel mondo, alle immunizzazioni già esistenti. Nel dettaglio, bisogna rafforzare la routine di immunizzazione per raggiungere target di copertura minima, introdurre migliori formulazioni e spronare lo sviluppo di tecnologie e vaccini di nuova generazione. Il Gvap dovrebbe aiutare, dunque, a ridurre la mortalità infantile, che è anche il quarto degli obiettivi di sviluppo concepiti dall’Onu nel 2000 e che dovrebbero essere raggiunti entro il 2015. Ma quello dei vaccini non è stato l’unico tema discusso dall’assemblea: si è parlato anche di accesso universale ai sistemi sanitari. A questo proposito il Ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenuto alla World Health Assembly, ha sottolineato che il tema dell’accesso universale ai sistemi sanitari è cruciale, perché la crisi economica rischia non soltanto di arrestare il cammino verso la copertura sanitaria universale di quei Paesi che hanno un basso livello di protezione assistenziale, ma riaprirà il dibattito anche all’interno dei Paesi che hanno questa copertura. La risposta del recente Rapporto Oms sulla Salute nel mondo parla chiaro: non si tratta di indebolire la copertura universale, ma di dotarsi di migliori sistemi di acquisto e di razionalizzazione delle procedure di finanziamento e di amministrazione. Tra gli obiettivi principali dell’Organizzazione per i prossimi anni, come ha ribadito la direttrice generale dell’Oms, Margaret Chan, quello di fare un uso migliore delle risorse. Importante anche l’impegno preso dall’Organizzazione Mondiale della Salute nell’arrivare a una copertura sanitaria totale nei territori palestinesi occupati, Cisgiordania e Striscia di Gaza.