Ecrin: online il bando per il supporto di 6 studi clinici europei

Le aree di ricerca finanziate sono: Malattie Rare, Dispositivi Medici e Nutrizione

 

Un bando per supportare l’attuazione di 6 studi clinici europei nelle aree di Malattie Rare, Dispositivi Medici e Nutrizione, coprendo i costi dei servizi per la realizzazione dei trial (vai al bando). L’iniziativa è promossa dall’ECRIN (European Clinical Research Infrastructures Network), infrastruttura europea della quale fa parte anche l’ItaCRIN, nodo italiano del network, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità in accordo con il Ministero della Salute e il Miur.

ECRIN è l’infrastruttura europea nata allo scopo di sostenere la ricerca clinica multinazionale e attualmente ha in corso il progetto ECRIN-Integrating Activity (ECRIN-IA; 2012-2015) il cui scopo è quello di sviluppare ulteriormente la rete ECRIN, potenziando e ampliando l’infrastruttura creatasi nel corso delle fasi progettuali precedenti.

Il progetto ECRIN-IA è stato finanziato dal settimo programma quadro nell’ambito del bando per le Infrastrutture di Ricerca pan-europee (FP7 Capacities Programme), e attraverso il WP7 (Transnational Access) ha programmato di supportare la conduzione di 6 studi clinici multinazionali nelle tre aree di ricerca citate (2 trial per ogni area). Il 15 settembre 2012 è stata pertanto lanciata la relativa call  (vai alla call): i 6 progetti saranno valutati dal Comitato Scientifico centrale (ECRIN Scientific Board) e i servizi per la loro implementazione saranno forniti dalle istituzioni partecipanti al WP7.

La call è rivolta a tutti coloro che operano nei settori di ricerca interessati e vogliano ampliare la propria sperimentazione a livello multinazionale, usufruendo dei servizi resi (for free) dall’infrastruttura ECRIN e dal nodo ItaCRIN. L’Istituto Superiore di Sanità è partner del WP7 come coordinatore del nodo italiano dell’infrastruttura Europea, e fornirà i servizi per i trial clinici europei che coinvolgeranno l’Italia e gruppi di ricerca italiani. Per maggiori dettagli, visitare i siti Ecrin e Itacrin.