Workshop di Epirare, le malattie rare e i registri dei farmaci

La piattaforma comune per le malattie rare che raccoglie i dati sanitari di tutta l'Unione Europea si incontra a Roma

Si svolgerà a Roma l’8 e il 9 novembre 2012 il workshop internazionale Rare disease and orphan drug registries organizzato nell’ambito del progetto Epirare (European Platform for Rare Disease Registries) per condividere le esperienze sulla registrazione delle malattie rare, compresi tumori rari e malformazioni, in Europa e nel mondo. Scopo dei lavori sarà anche sottolineare la forza e le opportunità che possono nascere mettendo in collegamento diverse attività di registrazione (registri, biobanche, sorveglianza post vendita di farmaci orfani) e promuovere soluzioni sempre più sostenibili. In ultimo sarà anche occasione per condividere opinioni sulla costruzione della piattaforma comune per le attività di registrazione rivolte alla ricerca e alla Sanità pubblica.

Il progetto Epirare è infatti un progetto triennale co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità ideato per sviluppare una piattaforma europea per i registri delle malattie rare e costruire un set di dati che sia condivisibile tra i diversi Paesi, una struttura internazionale e funzionale a condurre studi di ricerca anche al di fuori dell’Unione Europea affrontando gli aspetti normativi, le questioni etiche e tecniche.

L’interesse dei ricercatori nell’istituzione di questo servizio è mostrato dal crescente numero di registri negli stati membri dell’EU grazie a iniziative nazionali o locali localizzate sopratutto all’interno delle università. Mentre una larga fascia di popolazione è particolarmente interessata dalla ricerca epidemiologica e clinica, il regolamento sulla protezione dei dati personali crea ostacoli importanti per lo scambio di dati all’interno dell’EU. Quindi risulta urgente istituire un comune quadro normativo, etico e tecnico al fine di evitare iniziative spontanee e trovare soluzioni armoniche, dare autonoma e solidificare le basi giuridiche evitando di conseguenza lo spreco di tempo e risorse.